Presentazione 730 2013, chi sono i soggetti obbligati

Ecco chi sono i soggetti tenuti alla presentazione del mod 730 2013 e gli enti a cui rivolgersi

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ecco chi sono i soggetti tenuti alla presentazione del mod 730 2013 e gli enti a cui rivolgersi

Presentazione 730 2013. Chi sono i soggetti tenuti e come devono effettuare la presentazione del mod 730 ed entro quale termine di scadenza.

Presentazione modello 730 2013

 In vista dell’apertura della stagione delle dichiarazione dei redditi, continua il nostro speciale sulla compilazione del modello 730 2013. Questa volta precisiamo chi sono e chi non sono i soggetti tenuti alla  presentazione.

 In particolare la presentazione del 730 è richiesta a:

 – pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);

–  persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);

– soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;

– sacerdoti della Chiesa cattolica;

-giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);

– persone impegnate in lavori socialmente utili;

– lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno;

– personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2012 al mese di giugno dell’anno 2013;

–  lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2013 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;

– produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.

 Presentazione 730, a chi rivolgersi

 Il Mod. 730 può essere presentato:

– al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale per quell’anno,

– a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).

 Termine presentazione 730 2013

 La data presentazione 730 2013 è il 30 aprile se il modello è presentato al sostituto d’imposta ovvero il 31 maggio se il modello è presentato al Caf o a un professionista abilitato.  ( Si veda per maggiori dettagli il nostro articolo Scadenza 730 2013, ecco le date da ricordare).

 Presentazione 730 al sostituto di imposta

 Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare:

– il Mod. 730 già compilato ( non va esibita la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione);

– il Mod. 730-1, in busta chiusa ( il modello riporta la scelta per destinare l’8 per mille e il 5 per mille dell’Irpef. Può anche essere utilizzata una normale busta di corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’Irpef”, il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante. Il contribuente deve consegnare la scheda anche se non esprime nessuna scelta, indicando il codice fiscale e i dati anagrafici).

 Presentazione 730 al CAF o al professionista abilitato

 Chi invece si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato può consegnare il modello già debitamente e correttamente compilato senza pagare alcun compenso al Caf o al professionista, oppure può chiedere assistenza per la compilazione. Il Caf può richiedere al momento della presentazione della dichiarazione i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante. Il contribuente deve presentare al Caf o al professionista, in busta chiusa, la scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef (Mod. 730-1), anche se non ha espresso alcuna scelta. Deve anche esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione. 

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Argomenti: Modello 730