Prescrizione contributi 2019: le pensioni non sono a rischio

Prescrizioni contributi: deroga fino al 2020, ma attenzioni nessun rischio per le pensioni dei dipendenti pubblici.

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Pensione usurante la certificazione

Salve, sono Antonio, uno dei tanti docenti che, collegandosi al sito INPS, non trova i contributi versati. Sono molto preoccupato perche sono circa 7 anni e ho letto, da qualche parte, che si potrebbero prescrivere il 1gennaio 2019. Cosa dovrei fare?. Grazie anticipate

 

La prescrizione, inizialmente prevista per il 1 gennaio 2019 è stata prorogata al 1 gennaio 2020.

Prescrizioni contributi cosa accade alle pensioni?

In ogni caso deve stare tranquillo poichè la prescrizione dei contributi di cui si parla altro non è che l’impossibilità, dalla data in cui parte la prescrizione, da parte dell’amministrazione di appartenenza di poter sanare i contributi non versati.

Questo, però, non procura un danno alle pensioni dei dipendenti pubblici poichè l’assegno pensionistico sarà, in ogni caso, calcolato anche sulla base dei contributi non versati (la cui quota di vitalizio ricadrà sulle amministrazioni stesse e non sull’Inps). Le pensioni, quindi, non sono a rischio per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e gli unici docenti che rischiano di dover versare contributi da riscatto per gli anni mancanti sono quelli iscritti al fondo CPI poichè in caso di prescizione il datore di lavoro non ha l’obbligo di sostenere il vitalizio e in caso di mancato versamento l’onere ricadrà sul dipendente stesso.

Con la deroga al 2020, però, le amministrazioni avranno 12 mesi in più per versare i contributi mancanti e non sobbarcarsi l’onere dei vitalizi dei propri dipendenti.

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