Premi produttività 2016: si azzerano le tasse e cresce il reddito

Per i premi di produttività la Legge di Stabilità 2016 ha previsto la detassazione. L'aumento del reddito massimo inoltre ha aperto le porte dei premi di produttività esentasse anche ai quadri

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Per i premi di produttività la Legge di Stabilità 2016 ha previsto la detassazione. L'aumento del reddito massimo inoltre ha aperto le porte dei premi di produttività esentasse anche ai quadri

I premi produttività dal 2016 tornano ad essere esentasse. Lo prevede la Legge di Stabilità che ha ripristinato la detassazione. Era questa una delle misure più attese dalle imprese dopo il fermo dello scorso anno dovuto alla mancanza di copertura economica. Ma la Legge di Stabilità non si è limitata a stanziare i fondi per la detassazione dei premi di produttività (430 milioni di euro per il 2016 e 589 milioni di euro per gli anni successivi): nel testo risulta anche alzata l’asticella del reddito massimo ammesso all’incentivo fino a 50 mila euro lordi l’anno. Ne consegue un ampliamento della platea dei beneficiari che includerà anche gli stipendi dei manager.

Premi produttività 2016: i nuovi tetti massimi aprono ai quadri

L’aumento del tetto massimo di reddito per poter beneficiare dei premi di produttività 2016, fino a stipendi lordi annui di 50 mila euro, include di fatto anche i quadri che, fino ad oggi, non potevano godere dell’agevolazione fiscale in esame.  

Premi produttività 2016: importi e tasse

Per quanto riguarda l’importo dei premi il limite è stato fissato a 2.500 euro (2.000 euro lordi per le aziende in cui i lavoratori non sono coinvolti pariteticamente nell’organizzazione del lavoro). Lo stesso limite e la stessa aliquota agevolata (ovvero imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%) sono previsti per gli utili distribuiti dalle aziende ai dipendenti. Per quanto concerne più nello specifico la detassazione dei premi di produttività, la Legge di Stabilità 2016 prevede che i premi produttività, fino al limite massimo previsto, non concorrono alla formazione del reddito complessivo del lavoratore o del suo nucleo familiare ai fini della determinazione della situazione economica equivalente (ISEE);

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Argomenti: Aziende e Società

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