PNRR, rifinanziamento del Fondo Simest per potenziare l’export italiano

L'iniziativa prevede un rifinanziamento del Fondo 394/81, gestito da Simest, che mira a coniugare il sostegno all'export delle aziende italiane con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

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L'iniziativa prevede un rifinanziamento del Fondo 394/81, gestito da Simest, che mira a coniugare il sostegno all'export delle aziende italiane con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La Farnesina ha offerto un utile contributo alla stesura del Pnrr. In particolare, per quel che riguarda il rafforzamento dello strumento della finanza agevolata nell’ambito del Patto per l’Export, una piattaforma privilegiata per orientare l’export italiano in coerenza con la transizione verde e digitale: le basi dello stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Nell’ambito del Piano, si legge in una nota del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, viene promosso una nuova azione per sostenere le esportazioni delle piccole e medie imprese italiane in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus e delle relative politiche di contenimento adottate dai vari paesi. Vediamo meglio di cosa si tratta.

PNRR, rifinanziamento del Fondo 394/81

L’iniziativa, si legge nella nota del Ministero degli affari esteri e della cooperazione, prevede un rifinanziamento del Fondo 394/81, gestito da Simest.

Si tratta di una misura che intende coniugare il sostegno all’export delle aziende italiane con gli obiettivi del Next Generation EU, in particolare per quel che riguarda la transizione digitale e verde.

Le imprese che beneficeranno di questa nuova misura saranno circa 4 mila; verrà prestata maggiore attenzione alle progettualità delle aziende del Meridione e a quelle che avranno come protagonisti l’imprenditorialità femminile e giovanile.

Il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, in collaborazione con Simest, è già al lavoro per rendere operativa l’iniziativa. L’obiettivo è quello di consentire alle imprese di presentare le proprie proposte già all’indomani della formale approvazione del Pnrr italiano, attesa già a metà luglio.

 

Fonte: Ansa.it

 

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