Pioggia di rimborsi Iva alle imprese, in arrivo 1,2 miliardi

L'Agenzia delle entrate ha annunciato l'arrivo di nuovi rimborsi Iva alle imprese, artigiani e professionisti, dopo la prima tranche di marzo, facendo così salire a circa 4 miliardi la somma rimborsata in totale da inizio anno

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Agenzia delle entrate ha annunciato l'arrivo di nuovi rimborsi Iva alle imprese, artigiani e professionisti, dopo la prima tranche di marzo, facendo così salire a circa 4 miliardi la somma rimborsata in totale da inizio anno

 Rimborsi Iva alle imprese, agli artigiani e professionisti. Ad annunciarlo un comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate dell’8 aprile 2013.

Rimborsi Iva alle imprese, II parte

Una nuova iniezione di liquidità è quella che si sta preparando per  imprese, artigiani e professionisti. Nelle prossime settimane infatti, dice l’Agenzia delle entrate, altre 4 mila imprese riceveranno il rimborso di crediti Iva per un importo di circa 1,2 miliardi di euro, messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Altre imprese, si legge nel comunicato, perchè quest’ultima tranche si aggiunge a quella già stanziata nel mese di marzo, pari a 1,2 miliardi di euro arrivati nelle casse di oltre 4.300 imprese (si veda il nostro articolo Rimborsi Iva per le imprese, in arrivo un miliardo di euro). Sale, in questo modo, a 3,7 miliardi la somma complessivamente rimborsata nei primi quattro mesi del 2013.

Decreto sblocca debiti PA

Una buona notizia per le imprese italiane piegate dalla crisi e che finalmente hanno visto lo sblocco a inizio settimana dei pagamenti pregressi della pubblica amministrazione con l’approvazione definitiva del decreto sblocca debiti PA.

Il commento di Grilli

“Stiamo agendo per creare disponibilità di cassa” ha detto il ministro all’economia Vittorio Grilli all’annuncio della pioggia di rimborsi Iva per le imprese. Lo stesso ministro coglie poi l’occasione per fare il punto sull’incontro avvenuto con il commissario europeo Olli Rehn, esprimendo tutto il suo ottimismo per ciò che riguarda la chiusura della procedura per deficit eccessivo contro l’Italia. Sarà infatti la Commissione europea a decidere come e quando l’Italia uscirà dalla procedura per deficit eccessivo, ma nel frattempo, ha detto Grilli, è emersa la visione comune sulla necessità dell’approvazione del decreto sul pagamento di 40 miliardi di debiti commerciali dovuti dalla Pubblica amministrazione alle imprese nei prossimi 12 mesi, per spingere l’economia italiana alla rinascita.  Aggiunge il ministro dell’Economia Vittorio Grilli aggiunge che ”la mancanza di chiarezza sulle prospettive di governo ridà fiducia ai cittadini, quindi il rimbalzo della domanda aggregata è difficile da prevedere”.

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Argomenti: Aziende e Società