Pignoramento conto diretto, avviso aggiunto nella nuova cartella di pagamento: ecco cosa cambia

Nuova cartella di pagamento Agenzia Riscossione: cambia la pagina in cui inserire i dati e viene inserita la clausola per il rischio pignoramento.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Nuova cartella di pagamento Agenzia Riscossione: cambia la pagina in cui inserire i dati e viene inserita la clausola per il rischio pignoramento.

Con l’abolizione di Equitalia arrivano anche le nuove cartelle di pagamento e la novità più grande riguarda l’inserimento della clausola che mette in guardia sul rischio di pignoramento diretto del conto. Ecco quando si rischia e come leggere la nuova cartella per debiti fiscali.

Nuova cartella pagamento debiti fiscali: modello e alert pignoramento conto

Il modello per la cartella di pagamento è quello approvato con provvedimento del direttore del nuovo ente Ernesto Maria Ruffini del 14 luglio scorso. L’obiettivo del nuovo modello di cartella pagamento è quello di “rendere maggiormente fruibili le informazioni per il contribuente”.  Di seguito, il modello della cartella dell’Agenzia di Riscossione con tutte le novità.

Debiti fiscali, ecco la nuova cartella: come leggerle e tutte le novità

Già dal frontespizio il contribuente può notare dei cambiamenti nella predisposizione dei dati personali. In questa pagina iniziale, oltre all’elenco dei creditori e alla somma dovuta, viene indicata in sintesi la causale da cui scaturisce l’iscrizione a ruolo, l’anno di imposta. Se i creditori sono più di uno saranno evidenziati con colori diversi: arancione per le Agenzie Fiscali, verde per Comuni, Regioni e altri enti territoriali. Questo aiuta ad individuare subito anche graficamente le singole voci.

Tra le indicazioni più rilevanti c’è il rischio pignoramento conto diretto per chi non paga entro i 60 giorni di giorni di tempo previsti dalla notifica. La cartella di pagamento, quindi, ha valore di intimazione a procedere e, in caso di mancato pagamento, autorizza l’Agenzia a richiedere notizie sul reddito e sul patrimonio dei debitori per potersi rifare mediante pignoramento, fermo o ipoteca.

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Argomenti: News Fisco, Cartella esattoriale, Pignoramento

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