Piccoli prestiti da 25 mila euro: più convenienti con le nuove regole

Nel DL rilancio sarebbero contenute alcune norme per favorire maggiormente la richiesta dei piccoli prestiti fino a 25 mila euro. Tutti i dati aggiornati sui finanziamenti garantiti dallo Stato.

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Nel DL rilancio sarebbero contenute alcune norme per favorire maggiormente la richiesta dei piccoli prestiti fino a 25 mila euro. Tutti i dati aggiornati sui finanziamenti garantiti dallo Stato.

Piccoli prestiti fino a 25 mila euro ancora al palo. A oggi sono poco più di 116 mila le richieste di piccoli prestiti a favore di autonomi, Pmi e professionisti, veramente poco rispetto a una platea di oltre 5 milioni di potenziali beneficiari.

Cosa succede? A frenare sono le banche da una parte che richiedono tempi e burocrazia che in questi frangenti non aiutano di certo i richiedenti, ma anche la reale necessità da parte degli imprenditori di disporre di ulteriore liquidità: in sostanza i lavoratori autonomi e i professionisti hanno bisogno più che altro di riprendere a lavorare senza il peso di tasse e balzelli, non di altro debito che, comunque, andrà restituito.

Piccoli prestiti con scadenza più lunga

Il governo sta quindi cercando di modificare i termini dei piccoli prestiti e nel Decreto Rilancio ci saranno sicuramente delle novità a riguardo. Si pensa in particolare di allungare la durata dei prestiti garantiti al 100% dallo Stato da 6 a 10 anni, ma non è escluso che il periodo possa anche essere più lungo. Così come il tasso d’interesse che potrebbe anche essere abbassato ulteriormente (adesso è poco meno del 2%). Una modifica che, però renderebbe ancora più sconveniente alle banche prestare denaro a bassissimo costo senza alcun ritorno, al netto dei costi di istruttoria e gestione dei finanziamenti. Il che potrebbe far sorgere ulteriori ostacoli per l’erogazione dei prestiti stessi, cosa già denunciata dal Condacons a livello nazionale dove si riscontrano purtroppo incagli di ogni genere da parte delle banche per il rilascio dei finanziamenti.

Solo 116 mila richieste per piccoli prestiti

Stando ai numeri aggiornati, sono oggi 140.688 il totale dei prestiti richiesti dal mondo dell’imprenditoria per un importo di oltre 7 miliardi di euro. Lo comunica Mediocredito centrale precisando che di queste domande 138.604 sono quelle pervenute ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità. In particolare 116.923 operazioni riferite a finanziamenti fino a 25 mila euro, con copertura al 100% per un importo finanziato di euro 2,468 miliardi per i quali l’intervento del Fondo è concesso automaticamente e possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore.

Gli altri dati sui finanziamenti garantiti

Fra gli altri interventi di finanziamento, si segnalano:

56 operazioni di riassicurazione con copertura al 100% per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;

1.283 operazioni di garanzia diretta con copertura al 90% per finanziamenti di durata fino a 72 mesi;

10.465 operazioni di garanzia diretta, con percentuale di copertura all’80%;

5.623 operazioni di riassicurazione, con percentuale di copertura al 90%;

1.337 di rinegoziazione e/o consolidamento del debito con credito aggiuntivo di almeno il 10% del debito residuo e con incremento della percentuale di copertura all’80% o al 90%;

75 riferite a imprese small mid cap con percentuale di copertura all’80% e al 90%;

2.842 con beneficio della sola gratuità della garanzia, che a normativa previgente erano a titolo oneroso;

2.084 ai sensi della previgente normativa. In relazione alle operazioni di rinegoziazione e/o consolidamento, ammissibili ai sensi del decreto Cura Italia e Liquidità, l’incremento del credito aggiuntivo è del 68,4%, passando da 147 milioni a 247,7 milioni di euro.

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