Pescatori autonomi: aggiornati i contributi Inps per il 2021

Aggiornati gli importi dei contributi mensili dei pescatori autonomi per la copertura previdenziale. La nuova retribuzione convenzionale.

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Aggiornati gli importi dei contributi mensili dei pescatori autonomi per la copertura previdenziale.  La nuova retribuzione convenzionale.

Buone notizie per i pescatori autonomi. Non aumenta per il 2021 la contribuzione IVS da versare al Inps. Per effetto dei dati negativi sull’inflazione (-0,3%), gli importi restano quindi invariati rispetto all’anno precedente.

I contributi, valevoli ai fini di calcolo della pensione, sono stabiliti dalla legge 250 del 1958. Essi sono soggetti ad adeguamento annuale, in base alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.

 

I contributi Inps 2021 per i pescatori autonomi

 

Con circolare numero 18 del 9 febbraio 2021, l’Inps ha quindi precisato qual è l’ammontare mensile della contribuzione IVS. Sia per chi esercita attività di pesca in via autonoma, sia per coloro che sono associati in cooperative. L’importo per il 2021 è stabilito in euro 56,42 al mese a valere sul Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.

La misura della retribuzione convenzionale giornaliera per il 2021, sulla quale è calcolato il contributo IVS – precisa l’Inps – è pari a 27,21 euro (680 euro al mese sulla base di 25 giornate lavorate).

Sulla base di tale importo, è applicata l’aliquota contributiva del 14,90% per i pescatori autonomi per un importo pari a 101.32 euro al mese. Su tale contributo è applicato dagli anni ’90 uno sconto a salvaguardia dell’occupazione delle gente di mare. Lo sconto è rideterminato annualmente con la legge di bilancio.

Per il 2021 tale sconto è stato calcolato nella percentuale del 44,32% (era del 45,07% nel 2019) in base alle risorse disponibili, allo stato specifico dell’occupazione, alla variazione dell’indice Istat, e altri parametri. Per effetto di tale sgravio l’Inps ha calcolato per il 2021 che il contributo IVS mensile deve essere corrisposto in misura pari a 56,42 euro.

Il contributo di maternità

Oltre alla contribuzione IVS – precisa l’Inps – i pescatori dovranno versare anche una somma per l’indennità di maternità.

Si tratta di un piccolo contributo aggiuntivo istituito con Dlgs 151 del 2001. Esso prevede in particolare la tutela delle pescatrici autonome durante il periodo di maternità.

Alla copertura dei relativi oneri, si provvede con il versamento di un contributo la cui misura è uguale a quella stabilità per la gestione dei coltivatori diretti, ossia 0,62 euro mensili. In totale, pertanto, il contributo mensile da versare nel 2021 è pari a 57,04 euro.

Come fare i versamenti

Nel complesso i versamenti dovranno essere versati all’Inps mensilmente entro la data del 16 di ogni mese (o il giorno successivo se il 16 è festivo). Come sempre l’Inps invierà ai pescatori autonomi iscritti alla relativa gestione le comunicazioni contenenti le modalità di versamento con gli importi aggiornati per il 2021 e con le modalità di pagamento.

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