Permessi (ROL) non goduti pagati entro giugno in busta paga, se il datore di lavoro non li paga?

Permessi (ROL) non goduti sono pagati in busta paga entro il 30 giugno, ma cosa succede se il datore di lavoro non li paga? Il lavoratore può chiederli? Le FAQ.

di Angelina Tortora, pubblicato il
permessi legge 104 e mansione lavorativa

I permessi (ROL)  sono un diritto al quale il lavoratore “non può rinunciare” (articolo 36 Costituzione Italiana). Il lavoratore, spesso, non riesce a volte ad esaurire le ore di permesso a disposizione.

La normativa in materia stabilisce che i permessi maturati dal lavoratore, che non siano stati goduti dallo stesso entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di maturazione, devono essere pagati dal datore di lavoro.

La norma regola la fruizione dei permessi, che si differenzia da quanto previsto invece per le ferie non godute.

In base al contratto di lavoro, ogni lavoro matura ogni mese in busta paga un numero di ore di permesso – ROL, da utilizzare in base alle proprie esigenze.

Permessi – ROL, remunerati nella busta paga di giugno

La norma stabilisce che i ROL, devono essere goduti dal lavoratore entro l’anno in cui sono stati maturati. Nel caso il lavoratore non riesca ad utilizzare tutti le ore di permesso, entro il 30 giugno dell’anno di maturazione, ha diritto al pagamento in busta paga dal datore di lavoro.
A differenza delle ferie, che sono irrinunciabili e vengono pagate solo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, i permessi non goduti sono monetizzabili.

Il pagamento dei permessi non goduti avviene entro il 30 giugno in busta paga, secondo il livello di retribuzione previsto dal contratto di lavoro con cui il lavoratore è assunto.

Crediti datore di lavoro: entro quando si può fare vertenza per recuperarli?

Permessi (Rol) non goduti, le FAQ

Buonasera, ho letto il suo articolo su internet perché mi trovo ad avere 200 ore tra rol e permessi accumulati negli anni. Ho un contratto ccnl turismo pubblici esercizi e vorrei mi fossero retribuite queste ore. L’azienda in cui lavoro è grande e ha sempre accumulato i nostri permessi senza mai retribuirli. Se io faccio richiesta di avergli retribuiti potrebbe impormi di usufruirli? Grazie 

Risposta

Le consiglio di fare una comunicazione scritta dove chiede espressamente il pagamento dei permessi non goduti e presentarla al datore di lavoro, utilizzi la pec. Se all’interno dell’azienda vi è il sindacato, consiglio di inviarla anche a loro per conoscenza.

Il datore di lavoro può non pagare i ROL?

Salve volevo chiederli dei rol, è  4 anni che lavoro con questa ditta, ma mai come dice la legge che che entro l’anno successivo a Giugno devo essere pagati obbligatoriamente, lo può fare  il datore di lavoro di non pagarmele ma accumularli, cosa posso fare ? Grazie in attesa distinti  saluti.

Risposta

I permessi non utilizzati entro l’anno in cui sono stati maturati decadono. Tuttavia possono essere utilizzati fino alla scadenza del 30 giugno (dell’anno successivo). Entro tale data, se non utilizzati, devono essere pagati.

Spesso accade che, proprio a ridosso della scadenza, i datori di lavoro forzino i lavoratori a prendere i permessi residui per evitare il pagamento. Le nuove sanzioni del Collegato Lavoro, introducono un sistema progressivo, le sanzioni aumentano se le violazioni riguardano più lavoratori e se sono ripetute nel tempo.

Le consiglio di fare una comunicazione scritta dove chiede espressamente il pagamento dei permessi non goduti all’azienda.

Permessi e ferie, decide il datore di lavoro?

Buongiorno, ho letto il suo articolo dove tratta la gestione dei rol e ferie nel ccnl.
Premetto che lavoro in una boutique da 10 anni con contratto 40 ore sett. E dove siamo in 6 persone. L’azienda ora ha deciso di lavorare su una pianificazione settimanale che prevede 190h. totali considerando che io e solo altri due abbiamo un forte accumulo di rol ci stanno obbligando a smaltire parecchie ore ( lavoro un tot. Di 28/33 ore che tra l altro non decido io)
 A questo punto ho palesato la richiesta di monetizzarle e la risposta e’ stata che le avrebbero continuate a scalare allora dalle ferie. E’ possibile tutto questo?  E’ una cosa che possono fare? Se no come posso palesarlo? Grazie mille dell aiuto.

Risposta

Le ferie retribuite annuali sono un diritto cui nessun lavoratore può rinunciare ed è attuato dall’articolo 2109 del codice civile che stabilisce la durata delle ferie in base al contratti collettivi.

Secondo il codice civile la fruizione delle ferie è decisa dal datore di lavoro che deve tenere conto oltre che, alle esigenze dell’impresa, anche agli interessi dei dipendenti e che il periodo delle ferie deve essere continuativo.

L’articolo 10 del dlgs 66 del 2003 specifica che “la monetizzazione delle ferie non godute nell’anno di maturazione può avere luogo solo nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro, ma limitatamente alle quattro settimane di ferie, previste direttamente dalla legge come tutela minima ed inderogabile per tutti i lavoratori”.

Da tutto questo consegue che legalmente il datore di lavoro può imporre la fruizione delle ferie ai propri dipendenti qualora riesca a provare che questo è coerente con il buon funzionamento dell’azienda.

TFR, ferie e permessi in busta paga come vengono tassati?

Allora io dovrei prendere una liquidazione del tfr con in più molti giorni di ferie e di permesso non goduti e vedendo la mia ultima busta paga di fine rapporto ho le somme di tuttoquanto ma con importi lordi soprattutto del tfr, allora le mie domande sono queste come faccio a sapere il totale al netto di quanto devo prendere?? E anche sui giorni di ferie e rol bisogna scalarci le tasse come nel tfr???

Tassazione TFR sulla busta paga finale, per capire quale tassazione applicare deve riferirsi agli scaglioni Irpef seguenti sul reddito:

Fino a 15000: 23 percento.
Da 15000 fino a 28000: 27 percento.
Da 28000 fino a 55000: 38 percento.
Da 55000 fino a 75000: 41 percento.
Da 75000 euro in poi: 43 percento.

Esempio di calcolo per capire quale scaglione applicare:

Moltiplicare per 12 il TFR lordo e dividerlo per gli anni lavorati, in questo modo si otterrà la base imponibile.

Con la base imponibile potrete vedere a quale scaglione di tassazione appartenete e la percentuale di tassazione da applicare.

Le ferie e le rol corrispondono, come importo netto, ad una retribuzione giornaliera.

Posso chiedere il rimborso dei ROL prima che l’azienda fallisca?

Salve! ho maturato più  di 5 mesi di rol.  L’azienda naviga in cattive acque!! Posso chiederne il rimborso  prima che corra il rischio che fallisca? Grazie!!!

Risposta

I permessi non utilizzati entro l’anno in cui sono stati maturati decadono. Tuttavia possono essere utilizzati fino alla scadenza del 30 giugno (dell’anno successivo). Entro tale data, se non utilizzati, devono essere pagati.

Quindi solo dopo tale data può chiedere la remunerazione in busta paga.

Ferie e Rol dopo la maternità

Buona sera Angelina, ho letto il suo articolo del 10 ottobre 2017 sul sito investire oggi e mi sorgono dei dubbi….

La mia consulente del lavoro mi ha detto che solo le ferie maturate in maternità, se non consumate entro il 30 giugno, vanno poi pagate mentre i ROL no. Come mi devo orientare in merito? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Risposta

Penso che si sia sbagliata la consulente, in realtà è l’incontrario. Le ferie sono irrinunciabili e non possono essere monetizzate, mentre i ROL (permessi non goduti), vanno remunerati in busta paga entro il 30 giugno.

I permessi maturati, a differenza di quanto avviene per le ferie hanno una scadenza, devono essere goduti dal lavoratore entro l’anno in cui sono stati maturati a pena di decadenza degli stessi.
Le ferie, invece, vengono pagate solo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti contratti di lavoro, News lavoro, Ferie retribuite, Permessi Lavoro