Permessi legge 104, può fruirne il nipote con la rinuncia dei familiari?

Permessi legge 104 può fruirne il nipote per assistere la nonna, avendo la figlia a lavoro fuori città? | La Redazione risponde

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Pensione e Congedo straordinario e ricovero legge 104 e gli aventi diritto

Permessi legge 104 e gli aventi diritto, il quesito di un nostro lettore

Gent.ma, volevo porle un quesito in merito alla legge 104 art.3 c.3.

Mia nonna materna di 83 anni,invalida con accompagnamento( L.104 art.3 c.3) vedova, abitante e residente a ….. può essere assistita da me, unico nipote?

Considerato che mia madre, unica figlia di mia nonna, lavora nella in provincia di ….. come insegnante (supplente annuale) e mio padre, pensionato, vive con lei da quest’anno.

Posso io usufruire e beneficiare della L.104 art.3 c.3  essendo insegnante di ruolo, residente nella stessa provincia di residenza e domiciliato presso la nonna?

La ringrazio per la cortese attenzione e rimango in attesa di eventuale riscontro.

Permesse Legge 104/92

L’art. 33 della legge 104/92 prevede che la persona con disabilità grave (art. 3 comma 3) possa essere assistita dal familiare che ne abbia i requisiti previsti dalla legge.

I permessi retribuiti spettano ai lavoratori dipendenti:

  • ai lavoratori disabili in situazione di gravità;
  • ai genitori che hanno figli disabili che si trovano in una situazione di handicap grave (legge 104 art.
    3 comma 3), rientrano anche i figli adottivi o affidatari;
  • il coniuge, il convivente di fatto e le unioni civili. Nella scala della parentela rientrano i parenti o affini di secondo grado che si trovano in situazione di handicap grave. La normativa ha esteso il diritto anche ai familiari di terzo grado soltanto quando gli aventi diritto abbiano compiuto 65 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o mancanti.

Con l’espressione “mancante”, si intende che la persona avente diritto è assente naturalmente o giuridicamente (ad esempio il divorzio).

Permessi legge 104 requisiti

In presenza dei requisiti previsti dalla legge, il soggetto che intendesse fare richiesta dei permessi per prestare assistenza, potrà farla indipendentemente dalla presenza di altri soggetti, nel nucleo familiare, legittimati a prestare assistenza.

 Non è necessario acquisire alcuna dichiarazione di rinuncia da parte di eventuali altri familiari aventi diritto.

Come chiarito dall’art. 24 della legge 183/2010, il diritto ad assistere il familiare con grave disabilità, non può essere riconosciuto a più di un lavoratore dipendente.

Permessi legge 104 e convivenza

La normativa stabilisce le condizioni per poter richiedere i permessi legge 104 per assistere il familiare con handicap grave, precisa che il disabile deve possedere la certificazione legge 104 con art. 3 comma 3, non deve essere ricoverato a tempo pieno in struttura, la normativa non fa differenza tra pubbliche e private, specifica che non devono assicurare assistenza sanitaria continua.

Il requisito di convivenza è stato abolito dall’art. 20 della legge 53/2000, compresa la “continuità” e l’ “esclusività” dell’assistenza.

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