Permessi legge 104 e obbligo della residenza

Pemessi legge 104, chi può usufruirne ed è vincolante la residenza con il familiare d'assistere? | La Redazione risponde.

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Permessi legge 104, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, vorrei porle un quesito riguardante i tre giorni di permesso mensili per assistere mio papà al quale e’ stata riconosciuta la legge 104, io, figlio unico, posso usufruire dei suddetti permessi anche se non abito con lui? Premetto che mio papà vive con mia mamma anche lei pensionata, inoltre, aggiungo che le nostre abitazioni sono nello stesso comune ma in due vie diverse e distano circa duecento metri l’una dall’altra. Grazie infinitamente.

Analizziamo chi pò fare richiesta dei permessi legge 104 e se vi è l’obbligo di residenza.

Permessi legge 104, gli aventi diritto

I permessi retribuiti spettano ai lavoratori dipendenti:

  • ai lavoratori disabili in situazione di gravità;
  • ai genitori che hanno figli disabili che si trovano in una situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), rientrano anche i figli adottivi o affidatari;
  • il coniuge, il convivente di fatto e le unioni civili.
    Nella scala della parentela rintrano i parenti o affini di secondo grado che si trovano in situazione di handicap grave. La normativa ha esteso il diritto anche ai familiari di terzo grado soltanto quando gli aventi diritto abbiano compiuto 65 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o mancanti.

Estensione del diritto ai parenti e agli affini di terzo grado della persona con disabilità grave

Con l’espressione “mancante”, si intende che la persona avente diritto è assente naturalmente o giuridicamente (ad esempio il divorzio).

Permessi legge 104, le novità

Le disposizioni del D.Lgs 119/2011, in attuazione dell’art. 23, comma 1, della legge 183 del 4 novembre 2010, hanno apportato modifiche all’art.33 della Legge 104/92.

La novità prevede che il lavoratore che usufruisce dei permessi per assistere il familiare, residente in un comune con una distanza stradale di 150 km o superiore,  debba attestare con documentazione di viaggio, il raggiungimento della residenza del familiare con handicap grave.

 l’effettivo raggiungimento del familiare con disabilità, al quale presta assistenza, e quindi il suo luogo di residenza. (D.L. 119/2011)

La documentazione di viaggio sarà sottoposta alla valutazione dell’amministrazione di appartenenza. Se il lavoratore non riuscirà a produrre la documentazione di viaggio idonea a giustificare il permesso con legge 104, l’assenza non potrà essere giustificata. (Circolari Inps n. 32/2012 e n. 53/2008).

Permessi legge 104, vi è l’obbligo di residenza o basta il domicilio?

Conclusione

Può fare la richiesta dei permessi legge 104 per assistere suo padre, ed è prevista la possibilità, come sopra riportato, di poter usufruire dei permessi anche se in diversa abitazione.

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