Permessi 104 e congedo straordinario retribuito: cosa accade se si cambia residenza?

Cosa accade a chi fruisce dei permessi legge 104 se cambia residenza? Ed al congedo straordinario retribuito?

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Legge 104

Buongiorno,
usufruisco della Legge 104 per mia madre con la quale convivo.

Sto acquistando casa in un comune che dista circa 100 km dall’attuale abitazione.

Anche se continuerò di fatto a vivere con mia madre stavo pensando di trasferire la mia residenza nel nuovo comune per potere beneficiare dei benefici fiscali previsti per la prima casa.

In questo caso risultando che ho la residenza in un comune che dista a 100 km posso continuare ad usufruire dei 3 gg mensili previsti?

Per quanto riguarda invece il CONGEDO STRAORDINARIO dei due anni anche in questo caso fa testo la nuova residenza oppure ci sono dei modi per potere dimostrare che io comunque continuo a vivere con mia madre?

Grazie anticipatamente.

Permessi 104 e cambio residenza

Per fruire dei 3 giorni di permessi legge 104 mensili non è necessaria la residenza con il familiare disabile di cui ci si prende cura. I permessi, infatti, vengono accordati anche a familiari che abitano sensibilmente lontano dal disabile grave. Il suo cambio di residenza, quindi, anche se comporta una distanza di 100 Km dalla casa di sua madre, non influirà minimamente sulla fruizione dei permessi legge.

Per quel che riguarda il congedo straordinario, invece, la residenza con il familiare disabile è obbligatoria per l’accettazione della domanda e la fruizione. Spostando la sua residenza nel comune di cui parla, però, e continuando di fatto a vivere con sua madre, potrebbe richiedere l’iscrizione al registro temporaneo della popolazione per ottenere in casa con sua madre la dimora temporanea.

Il requisito della coabitazione con il familiare disabile, infatti, può essere soddisfatto sia con il vero e proprio cambio di residenza con il disabile che con la richiesta di dimora temporanea. Quando avrà bisogno di fruire del congedo temporaneo, quindi, potrà fare richiesta di dimora temporanea. Non le consiglio di farlo prima dell’effettivo bisogno poiché l’iscrizione nel registro temporaneo della popolazione può essere fatta per un periodo di massimo 12 mesi ed è, quindi, consigliabile approfittarne nel momento in cui se ne avrà effettivamente bisogno.

Per approfondire il tema della dimora temporanea è possibile leggere anche l’articolo: Congedo straordinario: domicilio, residenza e dimora temporanea

 

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