Permessi 104: chi assiste un disabile può andare in pensione prima con Ape Social?

Il lavoratore che gode di permessi 104 per assistere un parente disabile rientra nei beneficiari dell'APE Social e può quindi andare in pensione prima?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Il lavoratore che gode di permessi 104 per assistere un parente disabile rientra nei beneficiari dell'APE Social e può quindi andare in pensione prima?

Rientrano tra i potenziali beneficiari dell’APE Social, con diritto alla pensione anticipata a costo zero, anche i lavoratori che usufruiscono dei permessi della Legge 104 da almeno sei mesi e che quindi, da minimo un semestre, assistono un parente convivente disabile.

Requisiti anagrafici e contributivi restano anche per i lavoratori rientranti nella 104 quelli generali dell’Ape Social: l’accesso alla pensione anticipata a costo zero è ammesso per chi ha minimo 63 anni e 30 anni di contributi oppure 41 anni di versamenti a prescindere dall’età anagrafica se si può vantare almeno un anno di lavoro prima del compimento dei 19 anni di età (requisiti quota  41).

Fermo restando questi paletti Ape Social quindi, anche i lavoratori con permessi 104 rientrano nella platea di beneficiari a prescindere che siano dipendenti privati, pubblici o autonomi. Anzi: il beneficio di accesso alla pensione Ape Social include anche chi non è, al momento della domanda, in costanza di rapporto di lavoro (quindi disoccupati) ma sempre nel rispetto dei requisiti anagrafici e contributivi di cui sopra.

Domanda APE Social per beneficiari permessi 104: scadenza dei termini

Confermate le date di scadenza per la domanda APE Social, come da decreto, la richiesta di pensione anticipata a costo zero va fatta entro il prossimo 15 luglio e l’Inps risponderà per comunicare l’eventuale accoglimento dell’istanza entro il 15 ottobre. Chi ha maturato i requisiti in anticipo rispetto alla data della comunicazione di accoglimento dell’istanza, può fare domanda per il riconoscimento degli arretrati entro il 30 novembre 2017. Quest’ultimo termine vale anche per le domande di Ape Social tardive, presentate quindi dopo il 15 luglio ma è bene sapere che, in questo caso, la pensione anticipata a costo zero non sarà garantita ma solo eventuale, nel caso in cui vi siano risorse residue (cosa poco probabile peraltro visto il boom di domande Ape Social).

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Argomenti: Welfare e previdenza, Legge 104, Ape Social