Per quanti mesi sarà pagato il bonus 200 euro: calendario aggiornato dopo l’estensione

Sono in molti a chiedersi per quanti mesi verrà pagato il bonus 200 euro una tantum. Ecco il calendario aggiornato dopo l'estensione.

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Bonus 200 euro colf e badanti, tempi di pagamento non uguale tutti

Tra le misure più discusse e attese dell’ultimo periodo si annovera senz’ombra di dubbio il bonus 200 euro un tantum. Quest’ultimo, ricordiamo, introdotto al fine di contrastare l’aumento dei prezzi a causa dell’inflazione. A tal proposito, ribadiamo, molti lavoratori e pensionati hanno già beneficiato del relativo pagamento nel corso delle ultime settimane.

Ma non solo, abbiamo anche avuto modo di vedere assieme che il bonus 200 euro bis non raddoppia, bensì si allarga. In molti, infatti, sono coloro che si vedranno erogare il bonus 200 euro una tantum nel corso dei prossimi mesi. Una situazione che non passa di certo inosservata, tanto da portare in molti a chiedersi per quanti mesi verrà pagato il bonus in questione. Ecco il calendario aggiornato dopo l’estensione.

Per quanti mesi sarà pagato il bonus 200 euro: le ultime novità

Purtroppo sempre più famiglie riscontrano delle serie difficoltà nel riuscire a sostenere le varie spese, tanto da volgere un interesse crescente verso le varie misure disponibili, come, appunto, il bonus 200 euro una tantum. A proposito di tale quest’ultimo, ad esempio, abbiamo già visto se i percettori del reddito di cittadinanza possono prelevare in contanti dalla carta il bonus 200 euro una tantum.

Se tutto questo non bastasse, in seguito all’approvazione del Decreto Aiuti bis bisogna fare i conti con delle importanti novità. In particolare è bene sottolineare che, a differenza di quanto precedentemente ipotizzato, tale misura non verrà prorogata a favore di coloro che hanno già beneficiato del relativo pagamento. Allo stesso tempo, però, vi sono ancora alcune categorie di lavoratori, finora escluse, che a breve si vedranno pagare il bonus 200 euro una tantum.

Ma di chi si tratta?

I beneficiari dell’indennità una tantum

Ebbene, ad averne diritto, così come si evince dal sito sono del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono i:

“lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 che, fino alla data di entrata in vigore dello scorso Decreto Aiuti, approvato a maggio, non hanno beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% per almeno una mensilità nel 2022“.

Una condizione, quest’ultima, è bene ricordare, fino a poco fa fondamentale per ottenere il bonus in questione. Entrando nei dettagli, a ricevere il bonus 200 euro una tantum saranno i collaboratori sportivi e i lavoratori precari. Ma non solo, anche coloro che erano in maternità, così come coloro che erano in regime di Cassa Integrazione a zero ore.

Come reso noto dal ministero dell’Istruzione, poi, ad averne diritto sono anche gli insegnanti fino a poco prima rimasti esclusi. Questo in quanto il loro contratto è scaduto lo scorso 30 giugno 2022. Per finire ricordiamo che il 10 agosto 2022 il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando ha firmato il decreto che disciplina la concessione del bonus 200 euro per chi ha partita Iva. Il tutto a patto che nel corso del 2021 abbiano percepito un reddito complessivo inferiore a 35 mila euro.

Quest’ultimi, ricordiamo, per poter beneficiare del bonus 200 euro una tantum, dovranno presentare apposita richiesta all’ente previdenziale di riferimento, seguendo le modalità e le tempistiche che verranno predisposte autonomamente dall’ente in questione. Dato il prolungamento delle tempistiche, quindi, è possibile desumere che il pagamento di tale bonus ai soggetti ancora in attesa avverrà presumibilmente entro il prossimo mese di ottobre.

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