Per Isa e forfettari, acconti tasse di novembre ridotti del 10%

Confermato il pagamento in misura ridotta degli acconti di novembre per le tasse dei contribuenti soggetti a Isa e in regime forfettario e dei minimi.

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Confermato il pagamento in misura ridotta degli acconti di novembre per le tasse dei contribuenti soggetti a Isa e in regime forfettario e dei minimi.

Acconti di novembre ridotti del 10% per contribuenti soggetti a Isa e in regime forfettario o dei minimi. I contribuenti che saranno chiamati il prossimo 2 dicembre a versare gli acconti del 30 novembre 2019 sulle tasse per Irpef, Irap, Ires, Ivie e cedolare secca potranno beneficiare di un piccolo sconto da parte del fisco.

A confermarlo è l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.93/E del 12 novembre 2019 che recepisce le norme contenute nel nuovo Decreto fiscale intervenuto dopo il Decreto crescita che aveva stabilito in favore di questi contribuenti la proroga dell’originaria scadenza del 30 settembre.

Acconti di novembre ridotti del 10%

La riduzione del 10% sul pagamento dell’acconto delle tasse del prossimo 2 dicembre non riguarderà però tutti i contribuenti. Potranno beneficiare di questa riduzione coloro che sono soggetti agli Isa (indici sintetici di affidabilità fiscale) e i contribuenti nel regime forfettario e dei minimi. Più precisamente detti contribuenti, se hanno già pagato in precedenza la prima rata, il prossimo 2 dicembre potranno versare la rata dell’acconto di novembre in misura ridotta al 40% anziché al 50% del totale. Qualora verseranno l’acconto per intero, cioè in una unica rata, l’importo sarà del 90% anziché del 100%. In entrambi i casi la riduzione sarà del 10% e vale solo per il 2019. A partire dal prossimo anno, salvo novità da parte del legislatore, le due rate d’acconto saranno entrambe del 50% ciascuna.

Il decreto crescita e le rate di pagamento

Le due rate di pagamento – è bene precisarlo – erano già state stabilite dal Decreto crescita su cui poi è intervenuto, ma solo per quest’anno, il Decreto fiscale (Decreto legge 124/2019), e interessa solo i soggetti Isa e i contribuenti forfettari e minimi.

Tutti gli altri, al di fuori di questi regimi, continueranno a versare l’acconto nelle consuete due rate, la prima del 40% e la seconda del 60%. La confusione e l’arrivo di novità in materia fiscale da un giorno con l’altro non ha certo reso le cose semplici ai contribuenti che appaiono oggi più disorientati che mai. Molti contribuenti che avevano già versato regolarmente la prima rata d’acconto delle tasse al 40% pagheranno ora la seconda rata nella misura del 60% che già avevano programmato, rinunciando a questa piccola e temporanea riduzione, per evitare di effettuare ulteriori calcoli e così assolvendo le imposte per intero secondo gli importi originari stabiliti.

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