Per i turisti stranieri niente limiti agli acquisti in contante

Si può superare la quota di 1000 euro, purchè gli operatori turistici comunicano l’adeguamento al regime derogatorio con il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Si può superare la quota di 1000 euro, purchè gli operatori turistici comunicano l’adeguamento al regime derogatorio con il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate

Il 10 aprile è l’ultimo giorno per comunicare all’Agenzia delle entrate l’adesione alla disciplina derogatoria sul limite di utilizzo del contante da parte di commercianti al dettaglio e agenzie di viaggio e turismo.

 

 Il limite di 1000 euro nella manovra salva Italia

La manovra salva Italia aveva introdotto un limite all’utilizzo di denaro contante e assegni trasferibili, per cui questi non possono superare i  1.000 euro dal 6 dicembre 2011 e come tale sono vietati i trasferimenti in contanti per importi complessivamente pari o superiori a 1.000 euro. In altre parole, il denaro contante può essere usato solo fino all’importo di euro 999,99 perché il divieto scatta già da 1.000 euro in sù. Un limite questo che ha come fine rendere tracciabili i pagamenti nell’ottica di rafforzare la lotta all’evasione fiscale e riguarda i trasferimenti eseguiti direttamente, senza il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A., e si applica ai pagamenti, trasferimenti ad altro titolo, e donazioni.

 

La deroga per gli stranieri nel decreto semplificazione

Il decreto  sulle semplificazioni tributarie (Dl 16/2012) introduce però una deroga alle norme sul limite all’uso del denaro contante, in favore di quei soggetti che svolgono attività di commercio al dettaglio o di agenzia di viaggi e turismo. Questi infatti possono accettare pagamenti in contanti, per la vendita di beni e servizi, anche se superano la cifra di mille euro, ma ad una precisa condizione. Ossia devono inviare un’apposita comunicazione preventiva di adesione alla disciplina derogatoria, secondo le modalità e i termini stabiliti con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, emanato il 23 marzo. Nello stesso provvedimento si precisa inoltre che per le operazioni effettuate dal 2 marzo al 10 aprile 2012, la comunicazione potrà essere trasmessa ex post entro la data del 10 aprile prossimo, a condizione che siano stati rispettati gli altri adempimenti prescritti.

 

Gli adempimenti degli operatori interessati dalla deroga

Si sottolinea che gli operatori del settore turistico che fruiscono della deroga all’utilizzo dei pagamento in denaro contante superiore a 1000 euro, riguardano gli acquisti ad oggetto del trasferimento di denaro sopra i 1000 euro deve essere effettuato da persona fisica, che non è cittadino italiano né di uno dei paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (Liechtenstein, Islanda, e Norvegia) e non è residente in Italia.

Gli operatori interessati che vogliano fruire di questa deroga al limite del trasferimento in denaro contante in caso di turisti stranieri però, hanno l’obbligo di inviare la comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate rispettando precisi obblighi come:

  • all’atto dell’acquisto, acquisire fotocopia del passaporto del cliente, insieme ad un’autocertificazione di quest’ultimo che attesta di non possedere la cittadinanza italiana né di uno dei paesi della Ue o del See e di non risiedere in Italia.

  • entro il primo giorno feriale successivo a quello dell’operazione, devono versare il denaro su un proprio conto corrente, consegnando all’operatore finanziario copia fotostatica del documento di riconoscimento del cliente e la copia della fattura (o della ricevuta o dello scontrino fiscale) emessa.

Questi adempimenti devono essere effettuati anche dagli operatori che effettuano operazioni tra il 2 marzo e la pubblicazione del modello di comunicazione, che viene approvato il 23 marzo.

 

Il provvedimento attuativo

L’Agenzia delle entrate, con un suo provvedimento del 23 marzo infatti, ha approvato il modello per comunicare l’adesione alla disciplina di deroga e le relative istruzioni, a cui si rinvia cliccando qui

 

I termini temporali per la comunicazione

Per le operazioni effettuate dal 2 marzo, la comunicazione dovrà essere inviata entro il 10 aprile. Se la prima operazione effettuata nel periodo transitorio è antecedente alla comunicazione, è in quest’ultima che dovrà essere indicata, invece che la data di sottoscrizione, la data in cui viene effettuata la prima operazione. In linea generale, invece, la presentazione del modello deve essere preventiva rispetto al compimento della prima operazione che beneficia del regime di deroga. La comunicazione va effettuata telematicamente, dai contribuenti abilitati o tramite i soggetti incaricati, utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente su sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Argomenti: Normativa e Prassi