Pensioni, tasse e lavoro: cosa prevede il programma del governo Lega – 5 Stelle

Firmato il contratto di governo tra Lega e 5 Stelle vediamo quali punti del programma interessano da vicino pensioni, tasse e lavoro: ecco quali sono le misure prioritarie per fisco e previdenza.

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Firmato il contratto di governo tra Lega e 5 Stelle vediamo quali punti del programma interessano da vicino pensioni, tasse e lavoro: ecco quali sono le  misure prioritarie per fisco e previdenza.

Firmato l’accordo per il governo Lega-5 Stelle si entra subito nel vivo e si pensa ai punti cardine del programma: quali misure saranno attuate in via prioritaria per quanto riguarda pensioni, lavoro e fisco?
Nel mirino in particolare due misure molto attese ma, al tempo stesso, anche costose: il reddito di cittadinanza e la flat tax.

Riforma lavoro 5 Stelle- Lega: Jobs Act salvo e reddito di cittadinanza

Il punto 14 del programma del Governo Giallo-Verde è incentrato sul tema del Lavoro.

Trattandosi di un argomento molto ampio la questione non è stata approfondita nel dettaglio ma sono stati comunque evidenziati i punti cardine ovvero:
• il salario minimo orario dovrà prevedere una cifra minima per legge, per tutti i contratti collettivi;
• gli apprendistati per le libere professioni dovranno essere sempre retribuiti;
• riduzione strutturale del cuneo fiscale e semplificazione della gestione amministrativa dei rapporti di lavoro;
• riforma nuovi voucher (libretto di famiglia e contratto di prestazione occasionale);
• rafforzamento delle politiche attive per spingere l’occupazione anche con adeguate misure di sostegno al reddito (reddito di cittadinanza);
• riforma e potenziamento dei centri per l’impiego;
• semplificazione per gli incentivi alle imprese giovani, innovative e tecnologiche;
• riforma delle scuole secondarie di secondo grado e dell’università per consentire la nascita di nuove figure professionali competenti per la quarta rivoluzione industriale.

Riforma pensioni 5 Stelle- Lega: superamento legge Fornero, quota 100 e nuova pensione di cittadinanza

Sul fronte pensioni i punti cardine del programma che andranno sviluppati dal nuovo governo prevedono:
• stanziamento di 5 miliardi per agevolare l’uscita dal lavoro delle categorie oggi escluse;
quota 100: possibilità di andare in pensione quando la somma dell’età e degli anni di contributi versati raggiunge la quota 100;
• riorganizzazione del sistema del welfare introducendo la separazione tra previdenza e assistenza;
• proroga “opzione donna” per permettere alle lavoratrici dipendenti e autonome con 57 – 58 anni e 35 anni di contributi di andare in pensione subito, passando al regime contributivo.

La pensione di cittadinanza è una misura prevista per chi ha già smesso di lavorare ma, con l’assegno Inps, è costretto a vivere al di sotto della soglia minima di povertà.

L’integrazione punta a garantire un reddito di 780,00 euro mensili. Parte della copertura economica dovrebbe essere recuperata attraverso il contrasto alle pensioni d’oro.

Riforma fiscale Lega – 5 Stelle: la flat tax

Sul fronte fiscale (punto 11 del programma del nuovo governo) invece sicuramente la novità più interessante riguarda la Flat Tax che prevede l’introduzione di aliquote fisse con un nuovo sistema di deduzioni per assicurare l’imposta progressiva.

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