Pensioni: sull’assegno di febbraio bisognerà restituire la quota di rivalutazione ricevuta nel 2015?

Pensioni: sull'assegno che i pensionati percepiranno a febbraio 2017, dovranno restituire la quota di rivalutazione ricevuta nel 2015? L'allarme del sindacato Spi-Cgil.

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Pensioni, sull’assegno di febbraio i pensionati dovranno restituire la quota di rivalutazione ricevuta nel 2015. L’allarme del sindacato dei pensionati Spi – Cgil.
Il sindacato spiega che da febbraio tutti i titolari di un assegno previdenziale fino a 1.450 euro lordi, dovranno restituire alla Stato un quota della rivalutazione del 2015. La differenza negativa verificatasi per effetto dell’adeguamento dell’inflazione riconosciuto ai pensionati è stato nel 2015 del’0,3%, mentre a consuntivo è risultato che i prezzi sono aumentati solo dello 0,2%. Ora i pensionati si trovano a dover restituire lo scarto del’0,1%, come è già successo nel 2015, quando i pensionati si sono visti decurtare lo scarto del 2014.

Pensioni: appello dei sindacati

L’anno scorso nella Legge di Stabilità è stato inserito un emendamento che rinviava di un anno il conguaglio negativo.
Nell’attuale decreto milleproroghe, non è previsto nessun rinvio. Il sindacato dei lavoratori Spi-Cgil chiede al ministro del Lavoro Giuliano Poletti di “di intervenire urgentemente per evitare che si penalizzino ancora una volta milioni di pensionati italiani”.

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