Pensioni quota 100: a che punto siamo?

A che punto siamo con la proposta della quota 100 nella riforma delle pensioni?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
A che punto siamo con la proposta della quota 100 nella riforma delle pensioni?

Al centro del dibattito sulla riforma delle pensioni sembra esserci sempre la pensione anticipata mentre la proposta di Cesare Damiano sulla quota 100 risulta un po’ appannata. Anche se la soluzione quota 100 sembrava far contenti sia le minoranze che i sindacati ora rischia di saltare a causa della sentenza della Consulta sul blocco delle indicizzazioni delle pensioni. Qualora servissero molti fondi per i rimborsi la quota 100 e la pensione anticipata potrebbero essere messe a rischio, anche se per ora sono soltanto supposizioni. Disposti a votare la soluzione della quota 100, a volte anche ribattezzata come quota 97 dove si prevede un’uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni a partire all’8% che vanno ad azzerarsi una volta raggiunti i 66 anni, anche gli esponenti della Lega Nord.  

Quota 100: cosa è

La quota 100 è la proposta avanzata da Cesare Damiano per rendere più flessibile il pensionamento anticipando l’età pensionabile. La proposta mira in realtà, a reinserire la pensione di anzianità abolita nel 2011 dal governo Monti permettendo ai lavoratori di scegliere il pensionamento già a partire dai 62 anni in presenza del requisito contributivo. L’idea di Damiano vorrebbe ripristinare il vecchio sistema delle quote ovvero la somma dell’età anagrafica e di quella contributiva per raggiungere un determinato valore che permetta un’uscita anticipata dal mondo del lavoro. Quota 100 è quindi il valore da ottenere sommando l’età anagrafica e quella contributiva con un minimo di 62 anni per l’età anagrafica e un minimo di 35 anni di contributi.  

Quota 100: come si ottiene

 

  • 62 anni di età e 38 anni di contributi
  • 63 anni di età e 37 anni di contributi
  • 64 anni di età e 36 anni di contributi
  • 65 anni di età e 35 anni di contributi

  Per i lavoratori autonomi il requisito da perfezionare è la quota 101 con almeno 63 anni di età anagrafica e almeno 35 anni di contributi.  

Il progetto della Lega Nord

La Lega Nord, come anticipato, è disposta a votare a favore della quota 100 anche se la proposta avanzata dal partito di Salvini vorrebbe abbassare il paletto dell’età anagrafica portandolo a 58 anni. In questo modo i requisiti richiesti sarebbero almeno 58 anni di età e almeno 35 anni di contributi. La quota 100 in questo caso si otterrebbe anche in questo modo

  • 58 anni di età e 42 anni di contributi
  • 59 anni di età e 41 anni di contributi
  • 60 anni di età e 40 anni di contributi
  • 61 anni di età e 39 anni di contributi

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Pensioni dipendenti, Pensioni statali, Pensioni anticipate, Riforma pensioni

I commenti sono chiusi.