Pensioni Polizia di Stato: requisiti e tempi di liquidazione da parte dell’Inps

I dipendenti della Polizia di Stato possono andare in pensione a 57 anni. Requisiti contributivi e tempi di liquidazione della pensione da parte dell’Inps.

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I dipendenti della Polizia di Stato possono andare in pensione a 57 anni. Requisiti contributivi e tempi di liquidazione della pensione da parte dell’Inps.

Le pensioni degli appartenenti alla Polizia di Stato seguono le regole di quelle per le forze dell’ordine e militari, ma con tempi di liquidazione più lunghi rispetto a carabinieri e fianzieri.

Il collocamento a riposo dei poliziotti avviene, come noto, al compimento del 60 esimo anni di età (63 anni per i dirigenti e 65 per i dirigenti generali), tuttavia è possibile accedere alla pensione di anzianità qualche anno prima con la maturazione dei requisiti contributivi previsti dalla legge.

La pensione di anzianità e di vecchiaia per i poliziotti

Nello specifico, per i dipendenti della Polizia di stato è quindi possibile lasciare il servizio prima dei 60 anni a condizione di aver maturato i requisiti di anzianità contributiva, acquisibili anche grazie alle maggiorazioni contributive previste dalla legge per la categoria. Sicché, in base al DL n. 165 del 1997,  possibile accedere alla pensione con 57 anni e 3 mesi di età con almeno 35 anni di anzianità contributiva. Sempre in base allo stesso decreto, si può andare in pensione, a prescindere dall’età, con 40 anni e 3 mesi di anzianità contributiva oppure a 53 anni e 3 mesi con la massima anzianità contributiva (caso sempre più raro). In alternativa, il poliziotto potrà andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento del 60 esimo anno di età, sempre che vengano rispettati i requisiti contributivi per l’anzianità (la contribuzione minima è pari a 20 anni). Qualora mancassero, potrà restare in servizio 3 mesi in più. Per quanto riguarda la misura, la riforma Fornero ha previsto che la quota di pensione corrispondente alle anzianità contributive maturate a decorrere dal 1° gennaio 2012 sia calcolata con il sistema contributivo. Di conseguenza l’aliquota pensionistica maturata al 31/12/2011 non può essere ulteriormente incrementata. Ne consegue una pensi0one più bassa rispetto ai colleghi che sono andati in pensione prima.

Tempi di liquidazione delle pensioni

Da quando l’Inpdap è stato assorbito dall’Inps, i tempi di liquidazione delle pensioni dei dipendenti della Polizia di Stato si sono allungati. “Ci vogliono mediamente 36 giorni – ha detto il sottosegretario al ministero del Lavoro Francesca Puglisi – anche a causa della mancanza di un protocollo INPS-PA che consenta di velocizzare il dialogo tra le amministrazioni coinvolte nella definizione delle prestazioni a differenza di quanto stabilito per il personale della GdF e dell’Arma dei Carabinieri”. Problematica che riguarda più che altro i trattamenti di pensione privilegiata per i quali serva un maggior scambio di informazioni fra l’Inps, il Ministero dell’Interno, la Polizia di Stato e le Commissioni mediche. In ogni caso il nodo della tempistica sarà al più presto risolto dall’Inps con il coinvolgimento di personale tecnico specializzato per la gestione delle pratiche dei dipendenti della Polizia di Stato. Un protocollo d’intesa per la costituzione di un Polo previdenziale ad hoc sta per essere firmato e presto i tempi di liquidazione delle pensioni si accorceranno, come avviene per il personale della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.

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