Pensioni: nuove aliquote contributive Inps per coloni agricoli

Pubblicata dall’Inps la circolare contenente le nuove aliquote contributive per i datori di lavoro agricoli. Come sapere quanto si deve pagare.

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Pubblicata dall’Inps la circolare contenente le nuove aliquote contributive per i datori di lavoro agricoli. Come sapere quanto si deve pagare.

Aumentano, seppure di poco, le aliquote contributive previdenziali ai fini della pensione per i piccoli coloni agricoli. Come ogni anno, l’Inps aggiorna le tabelle in base alla variazione dei dati Istat.

Le novità sono contenute nella circolare Inps numero 83 del 8 luglio 2020 dall’oggetto “Contributi dovuti dai concedenti ai piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2020”. Nel documento sono ridefinite tutte le aliquote contributive applicate, per l’anno in corso, ai piccoli coloni e compartecipanti familiari da parte dei concedenti.

Aliquote contributive 2020 per coloni agricoli

I contributi previdenziali sono dovuti dai datori di lavoro agricoli che fanno ricorso a piccoli coloni e a compartecipanti familiari iscritti al fondo pensione lavoratori dipendenti dell’Inps (FPDL). Come previsto dalla legge, l’incremento anche per quest’anno è dovuto solo per quanto riguarda la parte di cui si fa carico il datore di lavoro, detto anche concedente, e non il lavoratore. Tale aliquota passa per il datore di lavoro dal 20,15% al 20,35% delle retribuzione imponibile previdenziale desumibile dal salario medio provinciale, mentre resta ferma al 8,84% la quota a carico del lavoratore (che viene comunque trattenuta in busta paga e versata all’Inps dal concedente per conto del lavoratore). Il totale della contribuzione Inps, quindi, sale quest’anno al 29,19%. A regime, comunque – secondo quanto stabilito dall’art. 3 del dlgs n. 146 del 1997 – tale aliquota potrà raggiungere un tetto massimo del 32,3% nel tempo, in base alle variazioni dei prezzi forniti dall’Istat ogni anno.

Le altre aliquote Inps e i termini di pagamento

Restano invariate, rispetto allo scorso anno, le altre aliquote contributive per prestazioni sociali diverse dalla pensione (maternità, disoccupazione e assegni familiari). Invariata anche la quota per l’assistenza infortuni sul lavoro destinata all’Inail e che l’Inps riscuote per conto dell’istituto per gli Infortuni sul lavoro.

Tale percentuale, comprensiva di addizionale, è pari al 13,2435%. Nei territori montani e in quelli classificati come svantaggiati restano in vigore le agevolazioni della legge numero 191 del 2009 che prevedono una riduzione del contributo complessivamente dovuto dal concedente pari al 75% per i primi e del 68% per i secondi. Per quanto riguarda i pagamenti, la contribuzione dovuta deve essere versata in quattro rate utilizzando il modello F24. I termini di scadenza per il pagamento delle rate sono i seguenti: 16 luglio 2020, 16 settembre 2020, 16 novembre 2020 e 18 gennaio 2021. Per conoscere l’importo esatto da versare – spiega l’Inps – il concedente del rapporto di piccola colonia compartecipazione familiare accedendo al sito istituzionale, servizi on-line per il cittadino, potrà visualizzare la lettera contenente il dettaglio contributivo e stampare la delega di pagamento F24, selezionando la voce “Modelli F24 – Rapporti di lavoro PC/CF”.

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