Pensioni minime a 1.000 euro da domani sui conti, l’annuncio di De Luca

Più di 170 mila pensioni saranno integrate a 1.000 euro da domani a favore di residenti campani in difficoltà.

di , pubblicato il
Più di 170 mila pensioni saranno integrate a 1.000 euro da domani a favore di residenti campani in difficoltà.

Pensioni minime a 1.000 euro da domani per migliaia di campani. Come promesso, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha integrato le pensioni minime di migliaia di residenti-

E, si sa, ogni promessa è un debito, ma per la Regione Campania. E’ infatti stimato che l’ente regionale si indebiterà per qualcosa come 600 milioni di euro per assistere migliaia di pensionati integrando la pensione minima Inps con il bonus stanziato dalla Regione per arrivare a 1.000 euro.

Pensioni minime a 1.000 euro

Ma tant’è, i campani non possono che essere soddisfatti del sostegno economico offerto dalla Regione per i mesi di maggio e giugno, in piena emergenza sanitaria e con difficoltà a pagare bollette e affitti perché figli e nipoti sono rimasti senza lavoro o finiti in cassa integrazione.  “E’una giornata storica – ha dichiarato De Luca -. Grazie al Piano socio-economico della Regione Campania, mettendo in campo quasi un miliardo di euro per fronteggiare la crisi, con valuta 29 maggio 2020, vengono pagati sia il bonus per i pensionati al minimo sia l’indennità integrativa per i lavoratori stagionali del turismo. In particolare, riceveranno il complemento a 1.000 euro, 170.317 pensionati titolari di assegni sociali, pensioni sociali e pensioni di vecchiaia integrate al minimo“.

L’erogazione dei fondi

Ma come avverrà l’integrazione della pensione per coloro che percepiscono assegni bassi? L’erogazione da parte della Regione – si legge in un comunicato – avverrà con le stesse modalità con le quali i pensionati percepiscono ordinariamente la pensione mensile, cui il contributo straordinario della Regione Campania si va ad aggiungere (quindi, attraverso Poste Italiane, libretti postali, accrediti diretti su conto corrente, etc.). Grazie a una convenzione stipulata fra Regione e Inps, i pensionati riceveranno regolarmente la pensione di maggio e giugno integrata fino a 1.000 euro, senza bisogno di fare nulla.

Tutto è già stato predisposto alla fonte e i beneficiari dovranno solo incassare i soldi. Per coloro che, invece, abitualmente si recando in Posta per ritirare la pensione in contanti (circa l’8% dei beneficiari), dovranno aspettare il 4 giugno. In ogni caso Poste Italiane invierà apposita comunicazione ai destinatari dell’integrazione regionale.

Argomenti: ,