Pensioni esodati, censimento online flop: verso la riforma?

Riforma pensioni e settima salvaguardia esodati: dopo il flop del censimento online quali scenari per gli esclusi?

di , pubblicato il
Riforma pensioni e settima salvaguardia esodati: dopo il flop del censimento online quali scenari per gli esclusi?

Si è chiuso con un mezzo flop il censimento online degli esodati. Pensioni sempre più lontane? Questi ultimi intanto continuano a chiedere a gran voce la riforma e maggiori tutele. Ecco la situazione aggiornata ad oggi, mercoledì 24 giugno 2015.

Conto esodati: numero e aggiornamenti dopo il censimento

L’onorevole Emanuela Munerato del Gruppo Misto, in una interrogazione indirizzata al Ministro del lavoro Poletti, aveva avanzato sospetti sulla opportunità del censimento online su base volontaria interpretato come una strategia del governo per prendere tempo e rimandare l’urgenza esodati.

In quell’occasione è stata messa in dubbio l’utilità di uno strumento di calcolo su dati di cui il governo dovrebbe già disporre tramite Inps e Ministero del lavoro. L’interrogazione ha anche appoggiato le perplessità avanzate dalla “Rete dei Comitati degli Esodati” sulla capacità del questionario di far emergere tutte le situazioni e le casistiche dei soggetti esclusi dalle clausole di salvaguardia. Stando alla relazione fatta dalla senatrice del Pd, Annamaria Parente, incaricata di monitorare l’andamento del sondaggio, al censimento sul numero degli esodati hanno risposto 2.350 persone ma di questi solo 1.500 hanno compilato l’intero questionario.  Una percentuale bassissima se si considera che l’Inps parlava di circa 50 mila soggetti potenzialmente interessati. Restano fuori per requisiti tutti coloro che hanno perso il lavoro dopo il 2011 e che sono prossimi alla pensione.

Pensione esodati: verso la settima salvaguardia?

Ora che il censimento è concluso ci si chiede se il governo si atterrà ai dati raccolti o se farà in modo di tenere conto della vasta platea di lavoratori esclusi dai requisiti dei 6 provvedimenti di salvaguardia. L’ultima clausola, quella approvata alla fine dello scorso anno, si rivolge potenzialmente a 170 mila unità per 12 miliardi di risorse stanziate. Il comitato nazionale degli esodati chiede a gran voce una settima salvaguardia per i 49.500 ex lavoratori rimasti ancora senza pensione e senza tutele.  

Argomenti:

I commenti sono chiusi.