Pensioni, diritti acquisiti, benefici e ingiustizie | Lettera aperta

Pubblichiamo la lettera aperta di un nostro lettore che commenta un articolo pubblicato sul nostro sito.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pace fiscale

Salve.

Ho letto con molta attenzione l’articolo Invalidità, 104, pensioni e diritti: l’Italia gretta che vuol sempre approfittare che condivido appieno. Purtroppo siamo e saremo italiani (come dal film -Italiani brava gente), e che, per la loro natura, sono incapaci di essere altruisti, ovviamente senza voler generalizzare. Il tipico esempio è quello delle pensioni, dove chi ha ricevuto -in forza di una legge/circostanza particolare-, un beneficio, ancorché sproporzionato rispetto all’ effettivamente dovuto, pur ammettendolo, non rinuncerà mai, anche solo parziale, a ciò che ha ottenuto. Ci sono tante frasi e proverbi per definire tale comportamento, dai diritti acquisiti, non è colpa mia se ho ricevuto certi benefici, queste cose non mi riguardano, non sono andato contro la legge, ecc. ecc.. Situazioni del genere mi lasciano contrariato, per non dire altro, visto che poi difendiamo il nostro orticello a spada tratta. Probabilmente, faccio parte anche io di quella massa, ma senza volermi giustificare, ritengo, che la mancanza di EQUITA’ sia una delle cause di questi comportamenti. Cosa sono lo scemo del paese, con tutte le conseguenze del caso, ivi penso a me stesso e che gli altri si arrangino.

 

Un lettore

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Età pensionabile