Pensioni d’invalidità: fa fede il reddito dei coniugi

Sentenza della Cassazione rischia di lasciare senza assegno migliaia di donne disabili

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Sentenza della Cassazione rischia di lasciare senza assegno migliaia di donne disabili

Nuova interpretazione in merito al reddito che conta ai fini del riconoscimento della pensione d’invalidità per disabili al 100%: nel corso di un’udienza a porte chiuse nella sezione lavoro della Cassazione il sostituto procuratore generale, Gianfranco Servello, ha chiarito che a fare fede per il computo per il diritto agli assegni pensionistici è il reddito dei coniugi e non quello del singolo soggetto.

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L’ente di previdenza aveva in origine imposto di prendere in considerazione il reddito totale dei due coniugi come parametro primario per stabilire le pensioni di invalidità, salvo poi rinunciare a questa interpretazione restrittiva in seguito alle polemiche scaturite. L’ultimo chiarimento da parte dell’Inps era arrivato esattamente un mese fa (Pensione invalidità civile, conta solo il reddito personale ) ma i soggetti disabili potenzialmente interessati non hanno fatto in tempo a tirare un sospiro di sollievo che di nuovo le cose sono cambiate.

Un’ennesima sentenza si aggiunge quindi a confondere un quadro legislativo poco chiaro. Negli anni infatti la Cassazione ha affrontato casi analoghi sul tema delle pensioni di invalidità, giungendo però a conclusioni diametralmente opposte: a volte si è schierata a favore dei cittadini proponendo di considerare solo il reddito personale (18825/2008, 7259/2009, 20426/2010), mentre altre volte ha ritenuto più equo valutare quello dei coniugi nel complesso (16311/2002, 13261/2007, 4677/2011).

La decisione della Suprema Corte sarà forse resa pubblica entro un mese. In caso di conferma di questa posizione decine di migliaia di pensioni e assegni di invalidità rischierebbero di saltare  o di subire drastici ritocchi verso il basso. Intuitivamente i soggetti interessati sono  in particolar modo disabili donne coniugate.

 

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Argomenti: Welfare e previdenza

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