Pensioni: bonus contributi autonomi entro il 30 settembre, chi ne ha diritto

Lavoratori autonomi e professionisti possono accedere al bonus contributivo Inps entro il 30 settembre. Come fare domanda.

di , pubblicato il
Pensione anticipata quanto spetta, calcolo e brochure Inps

C’è tempo fino al 30 settembre 2021 per presentare domanda di sgravio contributivo per i lavoratori autonomi. Il Ministero del lavoro ha prorogato il termine per la presentazione delle domande al Inps.

Si tratta della possibilità di ottenere l’esonero parziale del versamento dei contributi previdenziali, così come previsto dal decreto Sostegni. Contributi dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Chi ha diritto al esonero contributivo

Ma come si accede al beneficio? Innanzitutto è necessario individuare le categorie di lavoratori che ne hanno diritto. Si tratta dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps e i professionisti iscritti ad altre casse di previdenza.

Fra i requisiti essenziali, così come previsto dalla legge di bilancio 2021, occorre rispettare tassativamente due paletti:

  • non aver realizzato redditi superiori a 50.000 euro nell’anno 2019;
  • aver subito un calo del fatturato di almeno il 33 per cento nel 2020 rispetto al 2019.

In assenza di detti requisiti, rinvenibili dalla dichiarazione dei redditi – modello Unico, non sarà possibile accedere alle agevolazioni.

La circolare Inps

La circolare Inps del 6 agosto 2021 fornisce tutte le informazioni necessarie per accedere al beneficio. In particolare si precisa che l’esonero spetta a favore dei soggetti con posizione aziendale attiva alla data del 31 dicembre 2020.

Gli stessi devono risultare iscritti alla Gestione previdenziale per la quale è chiesto l’esonero alla data del 1° gennaio 2021. In ogni caso sono destinatari dell’esonero i soggetti che abbiano provveduto a presentare tempestiva iscrizione alla Gestione previdenziale. Sono di conseguenza esclusi i soggetti che abbiano avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 compreso.

Fra i vari requisiti da rispettare, i beneficiari devono risultare in regola con il versamento dei contributi (DURC).

Ma anche non essere titolari di rapporto di lavoro subordinato, pensione diretta o di qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Argomenti: ,