'Pensioni APE, come saranno coperti gap temporali per non creare nuovi esodati -

Pensioni APE, come saranno coperti gap temporali per non creare nuovi esodati

I decreti sulle pensioni APE fanno chiarezza sul rischio nuova emergenza esodati: ecco come saranno coperti eventuali gap temporali conseguenti all'adeguamento delle aspettative di vita

di , pubblicato il
I decreti sulle pensioni APE fanno chiarezza sul rischio nuova emergenza esodati: ecco come saranno coperti eventuali gap temporali conseguenti all'adeguamento delle aspettative di vita

L’incubo esodati archiviato con l’Ottava Salvaguardia rischia di riproporsi con la riforma pensioni APE (social e volontario)? La nuova modalità di uscita anticipata puntava proprio a porre rimedio alle piaghe della precedente riforma, tra le quali l’emergenza esodati appunto. C’è riuscita?

Riforma pensioni APE e aspettativa di vita: si può stare senza assegno e senza stipendio?

La questione è stata posta in relazione alla speranza di vita in vista dell’adeguamento che porterebbe ad alzarla di qualche mese dal 2019 con conseguente livellamento in avanti dei requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia. Si parla di tre mesi secondo le prime indiscrezioni. In questo scenario chi ha smesso di lavorare presentando domanda APE (social o volontaria non fa differenza in questa analisi) potrebbe vedersi interrotta l’indennità in una data che non corrisponde più a quella per l’accesso alla pensione secondo i nuovi requisiti anagrafici e quindi di fatto ritrovarsi senza stipendio e senza assegno di pensione? Ecco dunque che in questo modo si riproporrebbe l’emergenza esodati. La questione riguarda i beneficiari dell’APE social ma si prospetta ancora più delicata per chi ha aderito alla pensione anticipata mediante prestito pensionistico APE volontaria perché in questo caso, oltre a non avere entrate né da stipendio né da pensione, ci sarebbe a carico la rata.

Ma è un rischio concreto?

Esodati: con la riforma APE non ce ne saranno di nuovi

Secondo le disposizioni attuali della riforma pensioni APE in realtà in questo scenario astrattamente possibile, l’anticipo andrebbe a coprire il lasso di tempo non preventivato al momento della domanda. In altre parole al beneficiario APE sarebbe in ogni caso garantita un’indennità di durata corrispondente al periodo che intercorre tra la data di accesso al beneficio e quello del raggiungimento del requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia.

In altre parole il prestito sarà concesso “fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia”.

Argomenti: , ,