Pensioni anticipate fino a fine anno?

Una ordinanza della Protezione Civile stabilisce che le pensioni in contanti in Posta saranno pagate in anticipo. Ecco i mesi interessati.

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Le pensioni in Posta saranno pagate anticipatamente per altri tre mesi. Lo ha stabilito una ordinanza della Protezione Civile con la quale si recepiscono le indicazioni del governo in materia di emergenza sanitaria.

La misura interessa solo i pensionati che ritirano abitualmente la pensione presso gli uffici postali in contanti o tramite libretto. Non anche coloro che hanno l’accredito dell’assegno su conto corrente postale o su carta Postepay.

Pensioni anticipate fino a ottobre

Più nel dettaglio, il pagamento delle pensioni in Posta avviene in maniera scaglionata con qualche giorno di anticipo rispetto alla data bancabile del primo giorno del mese. Un comunicato recita in proposito che questo è stabilito

“allo scopo di consentire a Poste Italiane la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Inps, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

In altre parole, è necessario evitare code, assembramenti al di fuori degli uffici postali in concomitanza con il pagamento delle pensioni. Anche in considerazione del fatto che sono molti i cittadini che ancora preferiscono ritirare l’assegno in contanti e non hanno conto corrente.

Le date di pagamento

In definitiva il pagamento delle pensioni di settembre, ottobre e novembre 2021 sarà anticipato. Per il mese di settembre, il pagamento è anticipato a partire dal 26 agosto secondo apposita turnazione alfabetica.

Le pensioni di ottobre saranno, invece, pagate a partire dal 27 settembre, mentre quelle di novembre a partire dal 25 ottobre. Nulla è stato ancora stabilito per le pensioni di dicembre, ma non è escluso che anch’esse saranno pagate in anticipo.

Per coloro che hanno una età superiore a 75 anni e versano in condizioni disagiate c’è sempre la possibilità di delegare i Carabinieri al ritiro della pensione.

Il servizio, completamente gratuito, è riservato solo a coloro che vivono soli e non hanno delegato parenti o amici per il ritiro della pensione in contanti in Posta. Per ottenere l’aiuto basta mettersi in contatto con la stazione dei Carabinieri del luogo di residenza o direttamente con l’ufficio postale di zona.

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