Pensioni all’estero: gli effetti del Corona virus per chi ha lasciato l’Italia

Pensionati all'estero e coronavirus: tra percezioni e misure che riguardano anche loro. Qualcuno pensa al rientro?

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Pensionati all'estero e coronavirus: tra percezioni e misure che riguardano anche loro. Qualcuno pensa al rientro?

Il Coronavirus sta avanzando anche in Europa: dopo l’Italia anche altri Paesi registrano un aumento dei casi di contagi. Le categorie più a rischio sono gli anziani: che cosa pensano i pensionati all’estero? Ma non tutti i governi reagiscono allo stesso modo. Nonostante l’emergenza sanitaria del nostro Paese forse in questi giorni qualcuno si pente di aver lasciato l’Italia per la pensione (non tutti ovviamente). Qual è la percezione? La sensazione degli espatriati che guardano a quello che accade da noi è che non si tratta di SE ma di QUANDO: tanto che sui social è partito l’hashtag #covidhasnoborder. Ci sono misure che riguarderanno anche i pensionati con residenza all’estero?

Pensionati all’estero: che cosa fa il governo

Che cosa pensano i pensionati italiani all’estero di quello che sta accadendo nel nostro Paese? Abbiamo contattato qualche utente che in passato ci aveva scritto per raccontarci la sua storia. Emanuele, 69 anni, vive a Madrid: in Spagna, ci confessa, che la percezione diffusa, nonostante la consapevolezza parziale sulla gravità di quanto stia accadendo, è che le misure italiane siano esagerate. Simone, 62 anni, in Germania da 10 non esclude la possibilità di tornare nel suo paese d’origine, proprio ora, per stare vicino ai suoi nipoti (pur sapendo che dovrà fare un periodo di quarantena e di autoisolamento). Anche perché, spiega, “se il virus dovesse arrivare qui io non mi sento tutelato. Non per il livello della Sanità e delle strutture, che valuto ottime, ma per l’approccio al problema che sembra preoccuparsi più dell’economia che della salute”.

Certificazione online per i pensionati all’estero

Intanto in Italia l’Inps ha deciso di chiudere alcune sedi territoriali in aree più critiche e in generale ha invitato tutti ad usare i servizi online.

Ricordiamo che la CU può essere recuperata a distanza online tramite pin personale e SPID, scaricando l’app o tramite numero verde.

I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione, dopo aver fornito i propri dati anagrafici e il codice fiscale, chiamando lo (+39) 06 59058000 o lo (+39) 06 59053132, dalle 8 alle 19 (ora italiana).

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