Pensioni 2021: 42.204 nuovi posti nella scuola tra docenti, ATA e dirigenti

Imminenti le pensioni 2021 per diversi docenti, dirigenti, personale educativo e ATA.

di , pubblicato il
Imminenti le pensioni 2021 per diversi docenti, dirigenti, personale educativo e ATA.

Imminenti le pensioni 2021 per diversi docenti, dirigenti, personale educativo e ATA. Entro l’inizio dell’anno scolastico 2021/2022, molti lavoratori impiegati nelle istituzioni scolastiche concluderanno la loro esperienza professionale.

Con un comunicato stampa del 21 maggio 2021, l‘INPS annuncia la notizia di 42.204 nuovi posti nelle scuole per altrettanti lavoratori che presto andranno in pensione.

E’ importante garantire ogni anno una programmazione puntuale delle assunzioni di nuovi insegnanti anche per migliorare la programmazione delle attività formative, oggi più che mai fondamentali.

Pensioni 2021: l’INPS annuncia 42.204 nuovi posti nelle scuole

Nel comunicato stampa del 21 maggio, l’INPS rende noto di aver concluso il 95% delle certificazioni legate alle pensioni 2021 per i dipendenti delle scuole. C’è spazio, dunque, per nuovi docenti, dirigenti, personale educativo e ATA.

Vediamo i dettagli del comunicato INPS in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Il ricambio generazionale, le operazioni di mobilità e immissione in ruolo del nuovo personale nelle scuole devono essere effettuate in tempo per il prossimo anno scolastico.

E’ importante, come ha sottolineato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, creare la giusta sinergia strategica tra Ministero dell’Istruzione e Inps. Serve per garantire una programmazione efficace delle operazioni di avvio per il prossimo anno scolastico.

Processi di avvio delle lezioni puntuali, continui e stabili, programmazione delle assunzioni di nuovi insegnanti nei tempi previsti alla luce dei pensionamenti. Questo risultato va garantito sempre, ogni anno.

Pensioni 2021 per 42.204 lavoratori e lavoratici della scuola

Oltre a garantire una programmazione puntuale delle assunzioni di nuovi insegnanti, dirigenti e personale scolastico, l’INPS intende perseguire un altro obiettivo.

Una volta concluse le certificazioni per le pensioni 2021, vuole assicurare l’erogazione dell’assegno pensionistico dal 1° settembre 2021, senza soluzione di continuità rispetto all’ultimo stipendio.

I dati diffusi dall’Ente previdenziale riportano 42.204 lavoratori e lavoratici della scuola che, nei prossimi mesi, andranno in pensione lasciando il posto ai giovani colleghi.

Ecco i dettagli delle figure professionali vacanti (a breve) nelle scuole:

– docenti: 31.873;

– impiegati nel personale ATA 9.235;

– insegnanti di Religione: 581;

– dirigenti scolastici: 406;

– impiegati nel personale educativo: 109.

Si liberano oltre 42mila posti negli istituti scolastici ed aver concluso in tempo le operazioni significa migliorare la programmazione delle attività formative. Di questi tempi la formazione è più che mai fondamentale per attuare uno dei pilastri del PNRR e per la ripresa del Paese, come ha evidenziato Pasquale Tridico, presidente dell’INPS.

Argomenti: ,