Pensione quota 90: non pagare i contributi all’Europa farebbe risparmiare dieci anni dai requisiti pensione?

Di Maio provocatorio sui fondi europei: non pagare l'Europa ci permetterebbe di fare quota 90 altro che quota 100 pensione, l'Italia risparmierebbe dieci anni sui requisiti pensione!

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Di Maio provocatorio sui fondi europei: non pagare l'Europa ci permetterebbe di fare quota 90 altro che quota 100 pensione, l'Italia risparmierebbe dieci anni sui requisiti pensione!

Le polemiche sulla Nave Diciotto coinvolgono anche la riforma pensioni e, più nello specifico, la quota 100 che, secondo l’ultima provocazione di Di Maio, senza fondi europei potrebbe diventare quota 90. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro in un’intervista ad Agorà su Rai3: “Io con 20 miliardi altro che quota 100 per superare la legge Fornero, faccio quota 90, quota 80″. Parole alle quali hanno fatto seguito alcune pesanti critiche, prime tra tutte quelle Benedetto della Vedova, coordinatore di +Europa.

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Quanto valgono i fondi europei: Di Maio “minaccia” la quota 90

Di Maio non cede alle minacce europee anzi controbatte usando gli stessi toni e parlando di una quota 90, forse 80, alla quale il governo potrebbe approdare senza troppe difficoltà tagliando i fondi all’Europa. Di Maio ha confermato e spiegato meglio la sua linea in un post su Facebook: ” L’Unione europea si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione europea non esce nulla e non decidono nulla sulla nave Diciotti e sulla redistribuzione dei migranti, io e tutto il Movimento 5 Stelle non siamo più disposti a dare 20 miliardi all’ Unione europea”. La posizione di Di Maio è chiara: “non abbiamo più intenzione di farci mettere i piedi in testa. Il Movimento 5 Stelle si è presentato agli italiani con una missione ben precisa e non abbiamo alcuna intenzione di fare passi indietro”. E al tempo stesso rassicura proprio gli italiani “non chiederemo un centesimo in più”. Salvini appoggia questa linea e ha infatti detto a proposito dei fondi europei: “possiamo diminuirli in quota parte in base a quello che l’Europa fa o non fa”.

Della Vedova ha definito quella di Di Maio “una sparata”: “peccato che non dice che il contributo è molto meno (14 miliardi nel 2016) e che ne ritorna in Italia oltre l’80%”.

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Argomenti: News pensioni, Riforma pensioni