Pensione quota 41: sarà una scelta non un obbligo

Si sarà obbligati ad andare in pensione con la quota 100?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Si sarà obbligati ad andare in pensione con la quota 100?

Gentile Patrizia, buongiorno, chiedo scusa del disturbo solo una domanda: Lei crede quindi che con questo nuovo Governo si possa andare in pensione con 41 anni di contributi….? Indipendentemente da età?

Oppure se si vuole non si è obbligati,
A quel punto bisogna attendere anzianità che sarebbe quindi a quanti anni?
Mi scuso di tutto grazie infinite.
Le proposte che il governo sta vagliando non saranno obbligatorie. La quota 100 e la quota 41 saranno delle possibilità di uscita anticipata così come lo sono state l’Ape sociale e l’Ape volontaria, così come lo è sempre stata la pensione anticipata. Nessun obbligo di uscita. L’obbligatorietà della pensione scatta al compimento dei 66 anni e 7 mesi nel 2018 e al compimento dei 67 anni dal 2019. Se non si vuole, quindi, aderire alle proposte di flessibilità in uscita che il governo varerà non si sarà obbligati e si potrà continuare a lavorare fino all’età per accedere alle pensione di vecchiaia come è sempre stato.
A quel punto non si sarà neanche obbligati ad attendere l’età della pensione di vecchiaia poiché una volta raggiunti i requisiti per accedere ad una qualsiasi pensione, il diritto si cristallizza e il lavoratore, in seguito, potrà accedervi in qualsiasi momento vuole, anche anni dopo. Spero di essere stata chiara, di aver capito la sua domanda e di aver risolto il suo dubbio.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate

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