Pensione quota 41 precoci: quando se ne ha diritto?

Quali sono i requisiti per accedere alla quota 41 precoci come lavoratore usurante o gravoso? Vediamo le categorie che vi rientrano e con quali requisiti.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali sono i requisiti per accedere alla quota 41 precoci come lavoratore usurante o gravoso? Vediamo le categorie che vi rientrano e con quali requisiti.

Buonasera, ho iniziato a lavorare prima dei 15 anni, ho svolto varie mansioni, fonderia, metalmeccanico e autista di autobus per 14 anni, ho diritto alla quota di 41 anni? Ringrazio anticipatamente.

 

Per accedere alla quota 41 precoci occorre rientrare in determinate categorie oltre ad essere in possesso dei 41 anni di contributi e i 12 mesi di contributi effettivi versati prima del compimento dei 19 anni di età.

Le categorie che rientrano nella quota 41 precoci sono:

  • disoccupati
  • invalidi
  • caregiver
  • lavoratori usuranti
  • lavoratori addetti alle mansioni gravose

Da quel che comprendo a lei interessano le ultime due categorie.

Quota 41 lavoratori gravosi: quali categorie e con quali requisiti

I lavoratori gravosi possono rientrare nella quota 41 se hanno svolto la mansione in oggetto per sei anni negli ultimi 7 anni che precedono il pensionamento o per 7 anni negli ultimi 10 anni. Le categorie di lavoratori che rientrano nelle mansioni gravose sono:

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • chi cura, per professione, persone non autosufficienti.
  • lavoratori marittimi,
  • i pescatori,
  • gli operai agricoli
  • siderurgici.

Quota 41 lavoratori usuranti: quando vi rientrano?

Rientrano nella quota 41 i lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67).

I lavoratori usuranti sono quei lavoratori :

  • impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • notturni a turni e/o per l’intero anno;
  • addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Per mansioni particolarmente usuranti si intendono:

  • “lavori in galleria, cava o miniera”, mansioni svolte in sotterraneo;
  • “lavori nelle cave”, mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
  • “lavori nelle gallerie”, mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento;
  • “lavori in cassoni ad aria compressa”;
  • “lavori svolti dai palombari”;
  • “lavori ad alte temperature”, mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti a operazioni di colata manuale;
  • “lavorazione del vetro cavo”, mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
  • “lavori espletati in spazi ristretti” e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte all’interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
  • “lavori di asportazione dell’amianto”.

Per accedere alla pensione anticipata con i requisiti agevolati occorre che l’attività usurante sia svolta per almeno sette anni negli ultimi dieci anni di lavoro o per almeno metà della vita lavorativa complessiva.

Se può o meno accedere alla quota 41 per lavoratori precoci, quindi, dipende dall’attività lavorativa che ha svolto e per quanto tempo è stata svolta.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Quota 41