Pensione quota 41 precoci: è preclusa dall’assegno di invalidità?

L'assegno di invalidità preclude la possibilità di accesso alla quota 41 per i lavoratori precoci?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pensione e invalidità

Buongiorno Sig.ra Patrizia sono un lavoratore precoce e invalido all’80% dal 01/01/2018 mi hanno rilasciato un assegno di invalidità.

Chiedo, questo assegno mi preclude di andare in pensione con i 41 anni che prevede la legge e se si posso rifiutare l’assegno di invalidità.

Colgo l’occasione per ringraziarla e salutarla.

 

Anche se la normativa al riguardo non è chiarissima si può evincere anche dalle omissioni che per quel che riguarda la quota 41 dei lavoratori precoci non è specificato in nessun passaggio che la possibilità di accedere al beneficio sia precluso per i beneficiari di assegno di invalidità.

La cosa può essere abbastanza indicativa visto che per quanto riguarda l’Ape sociale incompatibilità con l’assegno di invalidità è chiaramente specificata.

Nella quota 41, anzi, si legge che il beneficio “è compatibile esclusivamente con il riconoscimento, in favore dei lavoratori sordomuti e degli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74%, ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensione di guerra, del beneficio di due mesi di contribuzione figurativa, fino al limite massimo di cinque anni, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private o cooperative.”.

Il consiglio, quindi, è quello di presentare la domanda di pensione anticipata con quota 41 appena in possesso dei requisiti.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

 

 

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Pensione Invalidi, Quota 41