Pensione Quota 41 precoci: è possibile l’accesso?

Quali requisiti di accesso occorrono per la quota 41 dei lavoratori precoci?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali requisiti di accesso occorrono per la quota 41 dei lavoratori precoci?
Mi scusi volevo delle certezze per quanto riguarda “lavoratori precoci”.
Ho 64 anni, nato il 12 gennaio 1954.
Ho iniziato a lavorare a 16 anni facendo parte del personale marittimo con la
societa di navigazione “lloyd triestino” spa con la qualifica di piccolo di camera”,
ho fatto fare un’esplorativa marittima dall’inps e mi hanno calcolato 575 settimane compreso militare poi ho lavorato come lavoratore dipendente presso una ditta a Napoli come impiegato,
maturando a tutt’oggi 41 anni e 8 mesi di contributi (compresi quelli marittimi.)
LA DOMANDA E’, POSSO ACCEDERE ALLA PENSIONE PER PRECOCI?
Pur avendo 41 anni e 8 mesi di contributi e appartenendo alla categoria dei precoci avendo versato più di 12 mesi di contributi effettivi prima del compimento dei 19 anni di età, è bene precisare che non tutti i lavoratori precoci possono accedere alla quota 41 ad essi riservata.
Alla quota 41 possono, infatti, accedere soltanto delle categorie di lavoratori bisognose di tutela quali:
  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa lavori gravosi.

Se non appartiene a nessuna delle sopra indicate categorie, di conseguenza, non potrà accedere al beneficio riservato ai lavoratori precoci.

In alternativa le opzione per accedere alla pensione cui può aspirare sono: la pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi senza penalizzazioni o, non appena entrerà in vigore, la quota 100 che dovrebbe richiedere 64 anni di età e 36 anni di contributi (ma dovrebbero essere previste delle penalizzazioni). Inoltre nel 2020 dovrebbe, secondo le intenzioni del governo, entrare in vigore la pensione con 41 (o 42) anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età a cui potrebbe accedere fin dalla sua entrata in vigore.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41