Pensione quota 41 precoci: domanda respinta per mancanza di contributi, che fare?

Domanda quota 41 respinta per mancanza requisitio contributivo: come farsi riconoscere contributi versati in 2 diverse gestioni?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Domanda quota 41 respinta per mancanza requisitio contributivo: come farsi riconoscere contributi versati in 2 diverse gestioni?

Gentilissima Signora Patrizia, 

mi volevo avvalere della sua esperienza per sapere con dettaglio quando potrò andare in pensione: ho presentato attraverso il patronato la richiesta di lavoratore precoce però me l’hanno respinta perché dicono che non ho il requisito contributivo: ho 60 anni di età compiuti il 23/11/1958, ho contributi a sufficienza prima dei 19 anni di età, dal calcolo che ho fatto fare al 31 Marzo ho 2114 settimane di contributi versati, senza tenere conto che ho altri 6 mesi di contributi nella gestione pubblica separata, e poi assisto due figli con gravissima disabilità,  potrei andare in pensione?
Attendo un suo riscontro,  ringraziandola anticipatamente per il tempo che mi dedicherà, cordiali saluti.

 

Ho controllato la sua situazione: 2114 settimane non corrispondono a 41 anni di contributi, anche se ci manca poco. Da tener presente che i mesi di contributi versati nella Gestione pubblica separata non vengono considerati senza una ricongiunzione da parte sua.

Pur essendo in possesso dei 41 anni di contributi necessari lei li ha in due diverse gestioni e prima di presentare la domanda di pensione quota 41 dovrebbe procedere al cumulo gratuito dei contributi in oggetto o alla loro ricongiunzione. Mi meraviglia che il patronato non glielo abbia fatto fare prima della presentazione della prima domanda poiché lei è in possesso di tutti i requisiti necessari per accedere alla quota 41 dei lavoratori precoci.

Si rivolga ad un patronato e proceda in questo modo: chieda il cumulo gratuito o la ricongiunzione (che purtroppo è onerosa) dei contributi che ha versato nelle due diverse gestioni; una volta ottenuto un estratto contributivo unico potrà procedere alla presentazione di una nuova domanda di quota 41 per lavoratori precoci. Il mio consiglio è quello di muoversi in fretta, sicuramente prima di dicembre, per non incorrere nell’aumento dei 5 mesi previsto a gennaio 2019.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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Argomenti: Contributi, Contributi Inps, Cumulo gratuito, Quota 41