Pensione quota 41 precoci disoccupati: la Naspi va completata obbligatoriamente?

Quota 41 per precoci: per l'accesso è necessario completare la Naspi ma se si hanno più di 41 anni di contributi non è un problema.

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Quota 41 per precoci: per l'accesso è necessario completare la Naspi ma se si hanno più di 41 anni di contributi non è un problema.
Buongiorno sig.ra Delpidio.
Le scrivo fiducioso nel ricevere un chiarimento, mi auguro definitivo ed esauriente, in merito alla mia situazione lavorativa. Ho iniziato a lavorare nel 1980, a 16 anni, e da una situazione fatta la scorsa settimana presso l’INPS della mia città risulta che a Marzo 2019 ho una contribuzione di 38 anni e 5 mesi. La mia azienda sta per aprire un licenziamento collettivo per 30 persone e non sapendo ancora se io rientrerò tra queste persone, mi sto informando in merito alla possibilità di sfruttare i due anni di Naspi per poi poter rientrare nella categoria dei precoci ed effettuare la domanda per la pensione.
L’ufficio INPS mi ha detto che per poter usare la Naspi come scivolo, per poi fare la domanda per la pensione, dovrei essere licenziato dalla mia Azienda non prima di Ottobre 2019.
Come ho detto prima, non sapendo se io rientrerò in questo licenziamento collettivo, mi chiedo questo: se io non venissi licenziato in questo anno 2019, ma per ipotesi a Luglio 2020, mi ritroverei con una contribuzione superiore ai 39 anni che sommati ai 2 anni di Naspi  supereranno i 41 anni. In questo caso rientrerei comunque nella categoria dei precoci ? 
Semplificando ancora: se io adesso avessi 40 anni di contributi e andassi in Naspi, devo per legge completare il percorso della Naspi ma arriverei a 42 anni di contribuzione: sono ancora nelle possibilità di usufruire della pensione per precoci  o dovrei aspettare per la pensione anticipata, che mi pare sia di 42 e 6 mesi?  
Inoltre, è possibile capire di quanto si potrebbe discostare in termini  %  l’importo mensile della pensione in casi come questi? 
Spero di essermi spiegato in modo esaustivo…e che Lei possa aiutarmi nel chiarire questo mio dubbio.
Cordialmente

Pensione quota 41 e requisiti disoccupati

Per fruire della pensione quota 41 per precoci come disoccupato deve rispettare i seguenti requisiti:

  • essere un precoce
  • avere almeno 41 anni di contributi (se sono di più è lo stesso)
  • percepire per la sua interezza la Naspi ed attendere 3 mesi dalla fine della fruizione

Anche con 42 anni di contributi, quindi, potrebbe accedere alla quota 41 per precoci poiché il limite dei contributi a 41 anni è un limite minimo, se si hanno più contributi va bene lo stesso e non deve attendere la maturazione dei 42 anni e 10 mesi per accedere alla pensione anticipata con requisiti Fornero.

L’importante è che lei finisca la fruizione della Naspi, senza la quale non potrebbe accedere alla quota 41 per precoci.

Per quel che riguarda l’importo della pensione tra quota 41 e pensione anticipata, nel suo caso, la differenza dell’assegno pensionistico sarebbe rappresentata da 10 mesi di contribuzione, differenza che inciderebbe al massimo sui 30 euro mensili circa nell’assegno pensionistico.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
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