Pensione quota 41 precoci: come potrebbe cambiare in futuro?

Come potrebbe cambiare l'accesso alla quota 41 precoci nel prossimo futuro e a lungo termine?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come potrebbe cambiare l'accesso alla quota 41 precoci nel prossimo futuro e a lungo termine?

Salve, per cortesia visto che non ci capisco più niente, volevo sapere quando potrò andare in pensione?

Ho 34 anni di contributi e 51 anni d’età faccio un lavoro usurante (pulizie industriale) grazie e saluti.

Avendo 51 anni e 34 anni di contributi ha iniziato a lavorare a 17 anni quindi rientra a pieno titolo nei lavoratori precoci e svolgendo un lavoro usurante potrà accedere (secondo la normativa attuale) alla quota 41 lavoratori precoci non appena maturerà i contributi necessari che dal 2019 saranno 41 anni e 5 mesi.

Allo stato dei fatti, quindi, le mancherebbero 7 anni e 5 mesi di contributi e la pensione quota 41 precoci, attualmente, è una misura strutturale. Ma chi può dire cosa accadrà da adesso al 2025? Non si sa neanche se l’aumento dell’età pensionabile previsto dalla riforma Fornero dal 2021 di 3 mesi ogni biennio sarà bloccato oppure no, in caso contrario nel 2025 i requisiti di accesso alla quota 41 saranno aumentati ulteriormente di 9 mesi per effetto di 3 scatti da 3 mesi nel 2021, 2023 e 2025.

Capirà anche lei che in un momento incerto come questo è difficile fare programmi previdenziali a lungo termine senza sapere come e quando la legge previdenziale sarà cambiata o “smantellata” (così come ha promesso la maggioranza) e senza sapere con che cosa le attuali misure saranno sostituite. Quello che io le ho potuto fare è solo una previsione in base a quelle che sono le misure attuali se non verranno modificate.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: News pensioni, Quota 41