Pensione Quota 41 per tutti dal 2020? Le alternative nel 2018

Pensione solo con 41 anni di contributi, le nuove riforme e quelle attuali con tutte le alternative possibili.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Pensione Quota 41, il quesito di una nostra lettrice:

Buonasera sig Angelina, vorrei sapere per cortesia, quando può andare in pensione mio marito. Ha 41 anni di contributi è precoce e lavora in una carpenteria meccanica, fanno ringhiere e manutenzione nelle officine forse quest’ultima non rientra nei gravosi né usuranti. Cosa può  fare? Grazie in anticipo per il disturbo.

Pensione Quota 41, la normativa attuale

La normativa attuale prevede l’accesso alla Quota 41, con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età, per i lavoratori con almeno 12 mesi di lavoro effettivo, entro il compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono mansioni di lavoro gravoso, da almeno sei anni in via continuativa.

Pensione anticipata Quota 41 lascia il posto alla Quota 42, le ultime novità

Se non si rientra in queste categorie, non si può accedere alla quota 41, analizziamo le altre possibili alternative.

Pensione Quota 100 a partire dal 2019

La quota 100 prevista ha un limite di età di 64 anni e minimo 36 anni di contributi versati con un massimo di due o tre anni di contribuzione figurativa. La nuova misura dovrebbe entrare nella nuova legge di Bilancio 2019 e dovrebbe partire dal 1 gennaio del 2019.

Quota 41 o Quota 42, si parla che la riforma andrà in vigore nel 2020

Pensione Quota 41, le criticità sono tante e si parla che forse approderà nel 2020. Le novità non finiscono qui, le indiscrezioni rivelano che non ci sarà più una Quota 41 ma una Quota 42. Questa notizia ha creato malcontento e delusione in tutti i lavoratori che dopo anni di sacrificio si trovano di fronte ad una nuova ingiustizia. Comunque al momento non si hanno certezze, bisogna attendere e sperare nel buon senso dei nostri parlamentari. Una cosa è certa, la quota 41 non andrà in atto nel 2019.

Le misure pensionistiche attualmente in vigore

Attualmente si può andare in pensione anticipata con Ape Volontario, con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, Pensione anticipata, tutte le misure hanno dei vincoli. Abbiamo trattato tutte le alternative nel dettaglio, in quest’articolo: Pensione anticipata a 58 anni con 41 anni di contributi, tutte le alternative possibili

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41