Pensione Quota 41 per tutti dal 2019, senza paletti e vincoli, tutte le novità

Pensione Quota 41 dal 2019, senza paletti di lavoro precoce, di NAspi, di lavoro gravoso e usurante, aperta a tutti senza vincoli, tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione anticipata Quota 41 Dis-Coll

Pensione Quota 41, il quesito di un nostro lettore:

Bungiorno sig.ra Angelina, la seguo molto su fb gli articoli delle pensioni, a seguito di una grave malattia ho difficoltà a lavorare e sto controllando la possibilità della pensione,ma è una giungla, se possibile vorrei sapere cortesemente se la pensione dei precoci che io nel 2019 posso rientrare avendo più di 1 anno prima dei 19 anni, non riesco a capire se fa parte dell’ape social e quindi massimo 1500 euro lorde che non sarebbe una cosa bella, oppure pensione piena di quanto hai maturato al momento della pensione, ringrazio anticipatamente e porgo i distinti saluti.

Attuali requisiti pensione anticipata Quota 41

Per poter beneficiare della Quota 41 per i lavoratori precoci, bisogna trovarsi in particolari situazioni. Possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, i lavoratori con almeno 12 mesi di lavoro effettivo, entro il compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono mansioni lavoro gravoso, da almeno sei anni in via continuativa.

La nuova riforma Quota 41 per tutti

Nel contratto di Governo firmato da Lega e Movimento 5 Stelle, sono state previste importanti novità sul fronte pensionistico. E’ stata inserita  la quota 41 senza vincoli.

Al raggiungimento dei 41 anni di contributi si potrà andare in pensione, non si parlerà più di pensione anticipata, ma di pensione.

La nuova Quota 41 dovrebbe partire dal 1° gennaio 2019, ma in realtà non si sa ancora niente, molte le ipotesi, ma nulla di concreto.

Si spera che questa misura dia giustizia a tutti quei lavoratori che per criticità nel sistema, non hanno potuto accedere alle varie forme di pensione anticipata, e che preveda l’inserimento di tutti i lavoratori dipendenti e autonomi.

Consigliamo di leggere:Pensione Quota 100, Opzione Donna e Legge Fornero, firmato l’accordo del nuovo Governo, tutte le novità

In riferimento all’importo dell’assegno la Quota 41 non è come l’Ape Sociale, attualmente l’assegno spettante viene calcolato con il sistema misto.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti Pensione Anticipata, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensione lavoratori precoci, Quota 41

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