Pensione Quota 41 per tutti con e senza precoce, a che punto è?

Pensione 41 per tutti, precoci e non, che fine ha fatto la misura inserita nell'accordo di Governo a firma Salvini - Di Maio?

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione anticipata invalidità 80 per centi

Pensione Quota 41: Buongiorno Dott.ssa, ho 61 anni di eta’ ed a marzo 2019 arrivo a 41 anni di contributi, inoltre rientro nella categoria dei lavoratori precoci. Che possibilita’ ho di andare in pensione?

La ringrazio per la sua cortese risposta.

Analizziamo prima la Quota 41 e la possibilità di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi versati indipendentemente dall’età, e successivamente una breve panoramica sulle altre misure pensionistiche.

Pensione Quota 41 nel 2018

La normativa attuale prevede l’accesso alla Quota 41, con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età, per i lavoratori con almeno 12 mesi di lavoro effettivo, entro il compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono mansioni di lavoro gravoso, da almeno sei anni in via continuativa.

Pensione Quota 41 cosa succede nel 2019

Nel 2019, se non avverrà nessuna modifica alla legge Fornero come promesso, la Quota 41 subirà un aumento dei requisiti di 5 mesi, quindi non ci vorranno più 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, ma 41 anni e 5 mesi.

Restano fuori dall’innalzamento dei cinque mesi i lavori gravosi e usuranti.

Pensione Quota 41 per tutti

Nel contratto di Governo firmato da Lega e Movimento 5 Stelle, sono state previste importanti novità sul fronte pensionistico. E’ stata inserita oltre la quota 100 anche la quota 41 senza vincoli.

Al raggiungimento dei 41 anni di contributi si potrà andare in pensione. Non si parlerà più di pensione anticipata, ma di pensione.

La nuova Quota 41 per tutti, ad oggi, non se ne parla più ma da indiscrezioni sarà rimandata al prossimo anno, per difficoltà nei fondi stanziati.

Consiglio di leggere e firmare la petizione:  Pensione Quota 100 (età+contributi), Quota 41 per tutti, Quota 35 Caregiver,il cambiamento

Conclusioni

Regna ancora tanta confusione e sono tante le criticità anche in questa nuova riforma pensionistica Quota 100, che oggi giorno cambia impostazione, per sapere le ultimissime novità consigliamo di leggere: Pensione Quota 100: Salvini a 62 anni dal 2019 a 60 anni nel 2021

Si spera che il nuovo Governo rispetti gli impegni presi e tenga conto di tutte le problematiche dei cittadini, cosa non facile.

Quindi se esaminiamo la situazione attuale senza considerare la riforma, lei potrà accedere alla Quota 41 nel 2019 con 41 e 5 mesi di contributi, indipendentemente dall’età, solo se rientra in una delle cinque categorie a tutela sopra descritte.

Altre forme pensionistiche vigenti ma con un requisito anagrafico diverso sono l”APE Volontario o con la Rendita Integrativa Pensionistica.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti quota 41 precoci, Pensioni anticipate, Quota 41