Pensione Quota 41, lavoro precoce e Naspi, quando è possibile fare domanda?

Pensione Quota 41 per lavoro precoce e Naspi, quando va presentata la domanda? Troppi dubbi e nessuna spiegazione, facciamo chiarezza.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape Social lavoratori autonomi

Pensione Quota 41 per lavoro precoce e Naspi, il quesito di un nostro lettore:

Gent sig.ra Angelina, ho raggiunto i 41 anni contributivi per richiedere il pensionamento ”precoci” avendo 2 anni di contributi prima del compimento dei 19 anni di eta’. Al momento mi trovo in Naspi da 380 giorni circa.

Al patronato, mi dicono che al momento non posso fare domanda di pensione perché devo (volente o nolente) esaurire i 704 giorni di Naspi. All’Inps, mi dicono la stessa cosa. Allora chiedo: se nel foglio di accoglimento domanda Naspi e’ scritto chiaramente che ”al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato” e’ possibile far domanda sull’apposito modulo. Sia l’inps, sia il patronato, questo foglio non lo guardano neanche e mi rispondono che devo prima scontare questa che per me diventa una pseudocondanna.
E’ vero? E se si perché alla mia richiesta di mostrarmi questo rifiuto ( legge? ) mi viene risposto e’ cosi’ e basta.
Rigraziandola anticipatamente per l ‘informazione. Buona giornata, distinti saluti.

Come accedere alla domanda di pensione anticipata lavoratori precoci – Quota 41

La domanda Quota 41 per lavoratori precoci può essere presentata entro il 1° marzo di ciascun anno. Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio potranno essere presentate in data successiva al 1° marzo di ciascun anno, sempre che siano pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Istituto nell’anno di riferimento esclusivamente se residuino risorse finanziarie nei limiti dello stanziamento annuale.

Possono essere valutati in via prospettica e, comunque, maturati entro la fine dell’anno in corso al momento della presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio:

  • il requisito contributivo;
  • il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione;
    il requisito di almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, ovvero di almeno la metà della vita lavorativa complessiva, svolti come lavoratore addetto a lavori usuranti che soddisfa le condizioni di cui all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67;
  • i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d).

La domanda di accesso alla pensione anticipata con il beneficio per i lavoratori precoci è presentata, con modalità telematica, all’INPS ed è corrisposta al ricorrere di tutti i requisiti e le condizioni previste, compresa la cessazione dell’attività lavorativa, oltreché all’esito del positivo riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio e del relativo monitoraggio.

Quindi, quello che le ha detto il patronato è l’Inps è giusto, quando finisce la NASPI può presentare la domanda di pensione anticipata lavoratori precoci perché raggiunge il requisito del trimestre di inoccupazione.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Naspi, Quota 41