Pensione quota 41 lavoratori precoci: quando vi rientrano i notturni?

Quando i lavoratori notturni possono rientrare nella quota 41 per lavoratori precoci?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quando i lavoratori notturni possono rientrare nella quota 41 per lavoratori precoci?
Buongiorno,
navigando in internet sono risalito al suo indirizzo e ringraziandola anticipatamente vorrei porgli la mia problematica.
Parlo per conto di mio papà che dal 1985 svolge l’attività di garagista inquadrato come guardiano e comunque lavoratore a turni e notturno, ora in una delle categorie dei lavori usuranti pubblicata dall’Inps dice testualmente”lavoratori che abbiano svolto il proprio lavoro in luoghi sotterranei ” quindi si potrebbe interpretare che l’ autorimessa dove ha svolto il proprio lavoro sottoterra con una sola entrata e con tutte le difficoltà che ne comporta “LUCI AL NEON MONOSSIDO DI CARBONIO DELLE  EMISSIONI DELLE AUTO”.
Quindi il quesito è questo: lui che rientra nel lavoro precoce andrebbe con 41 anni di contributi che ha ma ho saputo che un solo requisito al quale andrebbe aggiunto un altro requisito cioè quello del lavoro usurante, che credo che mio padre possa rientrarci, chiedo a lei quindi se puo’ darmi delucidazioni più precise. Grazie.

Per quanto riguarda la categoria di cui parla riguarda i “Lavori in galleria, cava o miniera”: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità e si tratta di un inquadramento contrattuale contraddistinto da uno specifico codice Inail che deve essere riportato sul contratto e che è utilizzato per coloro che fanno lavori in galleria, cava o miniera. Non si riferisce al lavoro sottoterra inteso nella fattispecie di quello svolto da suo padre.

In ogni caso suo padre potrebbe rientrare nei lavori usuranti per le turnazioni notturne. I lavoratori notturni rientrano negli usuranti con le seguenti modalità:

·       lavoratori a turni, che prestano la loro attività di notte per almeno 6 ore, comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi annui non inferiore a 78 per coloro che perfezionano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, e non inferiore a 64, per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;

·       lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

Se suo padre, quindi, rientra in una delle modalità sopra descritte può rientrare nei lavori usuranti e, di conseguenza, nella quota 41 per lavoratori precoci.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Quota 41