Pensione quota 100 scuola da settembre 2019: i chiarimenti Inps

L'Inps conferma le tempistiche quota 100 per la scuola: gli insegnanti avranno accesso alla pensione anticipata a partire da settembre 2019, ovvero in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico.

di , pubblicato il
L'Inps conferma le tempistiche quota 100 per la scuola: gli insegnanti avranno accesso alla pensione anticipata a partire da settembre 2019, ovvero in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico.

Ci arrivano molti quesiti relativi alla pensione quota 100, in particolare per conoscere modalità e tempistiche di accesso alla pensione anticipata. I dubbi riguardano soprattutto i lavoratori statali e, tra questi, quelli del comparto scuola o militare per i quali valgono regole specifiche. Per quanto concerne la pensione quota 100 insegnanti, il riferimento legislativo è alla nota Inps dell’11 marzo scorso. L’ente previdenziale ha infatti confermato in via ufficiale che l’accesso dei docenti alla pensione quota 100 non avverrà prima di settembre 2019. Tali tempistiche sono il risultato delle finestre temporali alle quali si aggiunge l’esigenza, per il comparto istruzione, di garantire continuità al regolare andamento dell’anno scolastico e dei programmi didattici. Questo articolo ha quindi l’obiettivo di fare chiarezza per tutti i lettori che ci scrivono per avere indicazioni sulla quota 100 docenti.

Leggi anche:

Quota 100 insegnanti: quale scadenza rispettare

Quota 100 scuola da settembre 2019: nessun rinvio al 2020, solo bufale allarmistiche?

Peraltro negli ultimi tempi sono circolati rumors sul possibile rinvio della quota 100 docenti al 2020. Si tratta di un sospetto fondato? Ci sono ritardi pesanti concreti? A smentire queste voci tacciandole di puro allarmismo è stato proprio l’Inps (si legga appunto il messaggio dell’11 marzo scorso), sottolineando l’efficacia della collaborazione con il Miur che ha portato “da un lato, alla condivisione di atti di indirizzo adottati dal Ministero per il potenziamento degli strumenti per lo scambio dei dati tra l’Inps e gli Uffici scolastici territoriali e le istituzioni scolastiche e, dall’altro, all’individuazione di una precisa tempistica per le attività di sistemazione dei dati da parte delle Strutture scolastiche per consentire all’INPS la verifica del diritto a pensione e la successiva liquidazione alla decorrenza prestabilita.”

Nessuno slittamento quindi: la notizia secondo cui il personale scolastico, pur possedendo i requisiti già dal 2019, dovesse comunque attendere il 1° settembre 2020 per andare in pensione con la quota 100, scontando dunque in pratica un anno di rinvio, risulta essere infondata.

Insegnanti e personale ATA che hanno maturato il diritto alla pensione anticipata entro i termini di legge potranno smettere di lavorare dal 1° settembre prossimo, ha confermato l’INPS.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,