Pensione Quota 100: Salvini a 62 anni dal 2019 a 60 anni nel 2021

Pensione anticipata, il premier della Lega Salvini, dichiara una Quota 100 graduale, 62 già dal 2019, a 60 nel 2021, tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Quota 100 e alternative possibili

Il leader della Lega è determinato e annuncia che la Riforma pensione dovrà consistere in una misura accettabile per i cittadini. La proposta prevede una pensione graduale negli anni:

in pensione a 62 anni già dal 2019, per scendere progressivamente e arrivare nel 2021 alla “quota 100 perfetta”. Una pensione anticipata nel 2021 con 60 e 40 anni di contributi previdenziali versati, per lasciare il lavoro. In riferimento alle risorse, buona parte  deriveranno dalla prossima manovra di bilancio, circa 8 miliardi di euro, inoltre servirà una  riduzione dell’età di pensionamento.

Pensione Quota 100 senza paletti

La scorsa settimana, sempre il premier della Lega, dichiarava “quota 100 integrale, senza paletti”. Salta l’ipotesi della Quota 100 con il requisito dei 64 anni di età. Inoltre il premier conferma la modifica alla Legge Fornero.

In pratica, potrebbero accedere alla Quota 100 tutti coloro che sommando l’età anagrafica e i contributi versati raggiungono la somma 100. Il costo della misura, secondo le stime del Governo, sono circa 6 – 8 miliardi.

Ricordiamo la petizione lanciata la scorsa settimana dai nostri lettori, che prevedeva la misura Quota 100 senza limiti e paletti, ma non è l’unica misura inserita nella petizione.

Per saperne di più e per firmare la petizione, digita qui: Pensione Quota 100 (età+contributi), Quota 41 per tutti, Quota 35 Caregiver,il cambiamento

Pensione (età+contributi)

Quota 100 a 60 anni nel 2021 con 40 anni di contributi, questa è l’ultima dichiarazione del premier della Lega. Tanta confusione per questa misura, si spera che non vengano messi limiti di età, ma semplicemente sia una somma algebrica tra età e contributi. Non tutti arrivano a 40 anni di contributi, quindi una Quota 100 integrale, dovrebbe essere senza vincoli di età, senza dover creare nuove riforme, questo misura libera e calcolata con una semplice somma algebrica, incorporerebbe anche la Quota 41, perché anche chi ha, ad esempio, 41 anni di contributi e 59 anni di età potrebbe andare in pensione, insomma una riforma unica. Si spera che a breve si arrivi a definire in modo corretto la riforma pensione, ormai ogni giorno si apprende un’ipotesi diversa.

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Argomenti: News pensioni, Pensioni anticipate