Pensione quota 100, periodo di preavviso e decorrenza pensione dipendente pubblico

Quando la decorrenza della pensione con quota 100 con preavviso di 6 mesi nella pubblica amministrazione?

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Buongiorno,

sono un pubblico dipendente ed avendo maturato i requisiti previsti per il collocamento a riposo con “quota cento”, già al momento dell’entrata in vigore del D.L. 28/01/2019, ho depositato, al mio Ufficio di appartenenza, il giorno 1°.02.2019 domanda di collocamento a riposo con preavviso di mesi indicando la data di decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° agosto 2019.

In pari data, tramite patronato, la richiesta è stata inviata anche all’INPS.

Il 21.03.2019 l’Ufficio Pensioni del mio Ministero comunica che il dipendente deve rispettare il preavviso di mesi sei.

In data 22.03.2019 trasmetto rettifica al Ministero ed all’INPS, indicando come ultimo giorno lavorativo il 4.08.2019 ed il giorno 5.08.2019 come inizio del trattamento pensionistico.

In data 04.04.2019 il Ministero, con riferimento alla suddetta rettifica, ribadisce che il dipendente deve rispettare il termine di preavviso fissato in mesi 6.

A questo punto, forse, non mi rimane che revocare la prima istanza e la mia successiva rettifica e depositare nuovo preavviso di mesi sei e rettificare quanto già inoltrato all’INPS.

Ringrazio anticipatamente per un Suo parere e porgo cordiali saluti.

Decorrenza pensione quota 100

Non credo che il problema a questo punto sia nel preavviso ma nella decorrenza del trattamento pensionistico. La pensione, infatti, non può decorrere dal giorno 5 del mese, ma sempre dal 1 giorno del mese. Nel suo caso, quindi, la decorrenza della pensione dovrebbe essere dal 1 settembre 2019 e non dal 5 agosto 2019 (le pensioni vengono liquidate sempre il 1 giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e mai in un giorno diverso).

Io penso che avendo presentato domanda di collocamento a riposo il 1 febbraio 2019 i sei mesi di preavviso scadano nel corso del mese di agosto (sia il 1 che il 4 non fa differenza, non riesce a far decorrere la pensione dal 1 agosto e le slitta in ogni caso al 1 settembre).

Le conviene, quindi, presentare o una nuova rettifica indicando come ultimo giorno lavorativo il 31 agosto e come data di decorrenza della pensione il 1 settembre 2019. Presentando una nuova istanza di sei mesi di preavviso partirebbero dalla presentazione della nuova istanza allungando sensibilmente i tempi del suo pensionamento.

Visto che, in ogni caso, il Ministero risponde alle sue rettifiche abbastanza in fretta, una nuova prova le potrebbe portare, in caso di presentazione di nuova istanza in caso di fallimento, un ritardo di un paio di settimane. Io ci proverei ed in ogni caso chieda consiglio anche al CAF che l’ha assistita fino ad ora (che avrebbe dovuto dirle che le decorrenze dei trattamenti pensionistici sono sempre dal 1 giorno del mese…).

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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