Pensione quota 100 o anticipata: cosa conviene a un docente nel 2019?

Cosa conviene ad un insegnante che deve accedere alla pensione nel 2019: aderire alla pensione anticipata o alla quota 100?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Cosa conviene ad un insegnante che deve accedere alla pensione nel 2019: aderire alla pensione anticipata o alla quota 100?
Gent.ma signora Patrizia Del Pidio, le pongo il seguente quesito cui spero vorrà cortesemente rispondere. Sono un insegnante di scuola media di II grado, nato il 1° dicembre 1954 (a breve, pertanto, compirò 64 anni), che maturerà nel 2019 più di 43 anni e 3 mesi di contributi. Contavo, pertanto, di andare in pensione “anticipata” l’anno prossimo con il sistema “Monti-Fornero”. Con l’eventuale approvazione di “quota 100” dovrei andare, a suo parere, in pensione sulla base delle nuova norma (magari vedendomi ricalcolato l’assegno pensionistico da 1996 al 2011 col sistema contributivo) o potrei andare col “vecchio” sistema mantenendone le relative condizioni? Grazie. Buona giornata.

Quota 100 o pensione anticipata?

La quota 100 non prevede penalizzazioni dal punto di vista del calcolo dell’assegno (anche se inizialmente si era ventilata l’ipotesi di inserirle). Dal suo punto di vista, però, essendo un docente ed avendo come unica finestra di uscita il 1 settembre 2019 e dovendo in ogni caso presentare la domanda di cessazione dal servizio entro il 20 dicembre 2018 a mio avviso le conviene farlo nella “sicurezza”.
Presentare la domanda di cessazione dal servizio per una misura che ancora non è legge lo vedo come un azzardo. In ogni caso lei dovrà accedere alla pensione sempre lo stesso giorno e tanto vale farlo con la pensione anticipata che le offre la sicurezza di esistere e di continuare ad essere in vigore anche nel 2019.
Al suo posto, quindi, presenterei la domanda di cessazione dal servizio a dicembre per presentare domanda di pensione anticipata con accesso il 1 settembre 2019 (a livello economico non le cambia assolutamente nulla, ma almeno aderisce ad una forma pensionistica che è già attuata).

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lettere, News pensioni, Pensioni anticipate