Pensione Quota 100 la delusione dei lavoratori, diritti calpestati

Lettori delusi dalla pensione Quota 100, le loro lettere che fanno riflettere.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape Sociale

In quest’articolo do voce ai lettori che mi scrivono, delusi dalla pensione Quota 100. Scrivo spesso di riforma e delle possibilità pensionistiche, ma metto sempre in primo piano il lavoratore, dandogli voce attraverso i miei articoli. Troppe le ingiustizie commesse, che continuano a fare vittime, attraverso le riforme pensionistiche (vedi legge Fornero). Troppi gli italiani che non sanno cosa fare, come far valere i loro diritti. Lunedì vi abbiamo proposto il caso di Roberto, ma quanti dopo anni di lavoro per paletti e criticità non riescono ad aderire alle misure in vigore? Troppi a mio avviso e troppe riforme che creano solo tanta confusione.

Delusa dalla nuova impostazione della pensione Quota 100

Gentilissima dott.ssa, io sono molto delusa di questo Governo che in campagna elettorale non aveva mai parlato sulla quota 100 di mettere paletto a partire dai 64 anni…Io quest’anno ho 60 anni e al 31 dicembre ho 37 anni di versamenti, perché devo aspettare 64 anniiiiiiiiiiii quando tra due anni ho 62 e 39 di contributi supero 100????? Sennò sono costretta ad aspettare 4anni per i 41 e non e’ giusto????????????????? Impossibile andare con la famosa opzione donna 35 contributi e 57 di età, che io ho già’ superato ma non posso permettermi perdere tanti soldi. Lavoro nella P.A…diritto ai lavori usuranti e ora si sono inventati che a chi ha la legge 104 danno ulteriori sconti con gente che non tutti assistono i propri familiari. Ne approfittano per i loro interessi personali.!!! Mi scuso e tanto con il linguaggio. Ultima cosa io ho una figlia sola…ma come ho letto devono conteggiarla nel periodo della pensione? Sono delusa di queste promesse futili ci siamo cascati…tuttiiiiiiiiiii, grazie attendo con fiducia una sua cortese risposta.

 

La quota 100 è ancora in fase di realizzazione, non si sa nulla di certo, adesso quelle della legge sono tutte ipotesi che potrebbero cambiare dall’oggi al domani, ho chiarito alcuni punti in quest’articolo: “Pensione anticipata Quota 100, calcoli e scenari possibili

Chi ci governa: Esperti o stregoni?

Affidarsi a presunti “ESPERTI/STREGONI DELL’ECONOMIA”  (e ne abbiamo avuti tanti, dalla Fornero in poi), che per lo più non sanno quello che fanno -non essendo supportati da dati REALI- è sbagliato. Questi soggetti fanno solo conti che PRESUNTIVAMENTE e PREVALENTEMENTE tendono al puro risparmio economico. Mi tocca ribadire per l’ennesima volta che il numero di quelli che all’epoca della riforma Dini avevano più di 18 anni di servizio, si è molto, ma molto ridotto. Quest’anno (2018), tante lavoratrici (che non incorrono-per loro fortuna, nella ulteriore penalizzazione dell’aspettativa di vita che decorre dal 2019), hanno raggiunto, con buona pace dell’esperto, (attualmente in auge e consulente della Lega), 41 anni e 10 mesi di contributi, e se non sono andate in pensione, è solo questione, in alcuni casi, di pochissimi giorni o al massimo qualche mese. Fra l’altro, di conseguenza, la platea dei “FORNERIZZATI” -ante Dini- è proprio ridotta all’osso. Tutti quelli che hanno o avranno (quando il governo si deciderà ad emettere un qualche provvedimento) 41 anni e 5 mesi e oltre-si guarderanno bene (vista l’ipotesi paventata) dall’utilizzare la boiata del ricalcolo col contributivo (1996/2011) perché la riduzione sarebbe significativa, specialmente se rapportata, ai pochi mesi che li separano dalla pensione con le attuali regole. Sedici anni di contribuzione sono molto rilevanti nel calcolo della pensione, se poi si aggiunge anche -da gennaio 2019- il nuovo e peggiorativo tasso di sostituzione per il calcolo della pensione e l’aspettativa di vita. Se questa è la prospettiva, la DELUSIONE nei confronti della Lega e del M5S sarà GRANDISSIMA.

Questa Le sembra una misura di giustizia nei confronti dei tanti lavoratori già tartassati dalle disposizioni volute (perché non si può parlare di riforma, il cui termine indica qualcosa di migliorativo) a suo tempo dal governo Monti??????

 

Niente di tutto questo è giusto, e la constatazione del nostro lettore fa molto riflettere, si spera che si possa arrivare ad una riforma che garantisca una pensione a tutti i cittadini con un equo assegno pensionistico, ma credo che ci vorrà ancora molto, molto tempo. La Quota 100, quando si parlava di arrivare a 100 con la somma dell’età e dei contributi, aveva un senso logico. Secondo le ultime previsioni ed i paletti messi, crea delusione nei lavoratori che non riescono ad arrivare ai requisiti richiesti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate

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