Pensione Quota 100, il comparto scuola in difficoltà, ecco perchè

Pensione Quota 100, difficoltà ad accedere per il comparto scuola, ecco cosa prevede la manovra.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Pensione Quota 100: Sono un insegnante che al 31/ 12/2018 avrà 42 anni 1 mese 11 giorni di contributi versati, nel caso il limite di 42 anni e 10  mesi rimanesse invariato nel 2019 potrei usufruire della pensione anticipata a partire da settembre 2019?

La pensione Quota 100, prevede i seguenti requisiti: 62 anni di età e 38 anni di contributi. Sulle finestre di uscita, sono state elaborate varie ipotesi, tra le tante, sembra prendere sempre più valore, quella che prevede 4 finestre per il settore privato e due finestre per il settore pubblico.

Pensione Quota 100 e finestre di uscita

Le finestre individuate sono 4 per ogni anno, ed esattamente:

  • 1 gennaio
  • 1 aprile
  • 1 luglio
  • 1 ottobre

Per i dipendenti pubblici, le finestre di uscita sono solo 2 in un anno e con un preavviso all’amministrazione di 6 mesi, per i dipendenti del comparto scuola, rimane l’unica finestra di uscita fissata al 1 settembre.

Dipendenti comparto scuola

Per i dipendenti nel comparto scuola, resta una grande incognita, poichè non si conosce se potranno o meno fruire della finestra di uscita del 1° settembre 2019. Il dubbio è sollevato, in quanto i dipendenti del comparto scuola devono presentare la domanda di cessazione dal servizio per pensionamento a dicembre 2018. La manovra, quasi sicuramente, per dicembre 2018 non sarà ancora legge. Si spera che intervenga il MIUR a fare chiarezza al riguardo, con un’apposita circolare e permetta di accedere alla pensione con l’unica finestra annuale disponibile anche se i requisiti anagrafici vengono raggiunti entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.

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Argomenti: News pensioni, Pensioni anticipate