Pensione Quota 100: ecco come si calcola il requisito dei 38 anni

Pensione anticipata Quota 100 e requisito contributivo di 38 anni: ecco come si calcola e i contributi esclusi.

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pensione e contributi

La pensione Quota 100 ha i seguenti requisiti: 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi. In quest’articolo ci soffermeremo sul requisito contributivo richiesto in base alla normativa e alla contribuzione dei 35 anni al netto dei contributi figurativi. Risponderemo anche ad un lettore che ci chiede: Buongiorno, mi sono recato al patronato perché volevo aderire alla quota 100, ho 63 anni e 38 anni di contributi.

Mi hanno risposto che non posso aderire perché non ho maturato i 35 anni. La ragazza del patronato era vaga e non mi ha saputo dare una risposta esauriente. Potete aiutarmi a capire perché non posso fare domanda? Vi ringrazio e spero in una risposta.

Pensione quota 100 e requisito di 38 anni di contributi

Il requisito di 38 anni di contributi per la pensione anticipata Quota 100 deve comprendere almeno 35 anni di contributi che danno diritto al pensionamento di vecchiaia. Questo significa che i 35 anni di base non devono includere contributi figurativi e di malattia. Ho elaborato due semplici esempi che analizzano il caso di un lavoratore che ha fruito della Naspi in vari anni e l’influenza che la prestazione ha avuto sul diritto alla pensione.

Esempio 1

Un lavoratore che ha maturato il requisito di 38 anni di contributi per la Quota 100, ha percepito nell’arco della vita lavorativa la Naspi per quattro anni. Quindi, ha maturato quattro anni di contributi figurativi e non può accedere al pensionamento perché ha raggiunto 34 anni di contributi sui 35 anni richiesti.

Esempio 2

Un lavoratore che ha maturato 38 anni di contributi richiesti per la pensione anticipata Quota 100 e ha percepito per due anni l’indennità di disoccupazione Naspi, può accedere avendo maturato una contribuzione di 36 anni utile al perfezionamento della pensione di anzianità.

Circolare Inps

La circolare Inps n. 11/2019 chiarisce che ai fini del perfezionamento del requisito contributivo richiesto per accedere alla pensione anticipata Quota 100 è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata e accreditata in favore del lavoratore; resta fermo il perfezionamento del requisito contributivo di 35 anni utili al diritto alla pensione di anzianità.

Conclusione

Nella mail che mi ha inviato non specifica gli anni di contribuzione figurativa accreditata.

Purtroppo, la normativa su questo punto è rigida. Le ho fatto degli esempi per capire il perché non è ancora rientrato nel requisito contributivo che le dà diritto a poter presentare domanda di pensionamento. Le consiglio di controllare la contribuzione accreditata per disoccupazione o malattia. Potrà verificare questo dato direttamente dall’estratto conto contributivo, in alternativa potrà contattare il contact center Inps oppure rivolgersi al suo patronato.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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